«Questi giovani hanno capito: con il clima non si scherza»
Ha partecipato alla giornata per il pianeta a Bologna la 21enne pavullese di origini tunisine Insaf Dimassi, universitaria di Scienze Politiche balzata alle cronache nazionali un anno e mezzo fa per l'appello allo ius soli fatto al Presidente Mattarella. «Ho raggiunto il corteo appena finito di lavorare ed è stato bellissimo vedere tanti giovani, adulti e bambini portare alla ribalta questo tema» sottolinea. Ma è servito o no? «Io credo che sia stato un bellissimo esercizio di democrazia, e come tale non è mai un fallimento anche se nell'immediato non cambia le cose». Sul perché si stia muovendo questa generazione, Insaf ci vede diverse ragioni: «Noi abbiamo raggiunto piena consapevolezza della realtà dei cambiamenti climatici, e questo spinge a fare qualcosa. Sappiamo che le energie non rinnovabili avranno fine, vediamo anche la realtà dei migranti climatici... Poi forse ci mettiamo in gioco anche per scrollarci di dosso l'etichetta di “nullafacenti” che certi adulti ci cuciono addosso». Sul fronte politico, lei che ha partecipato a Roma a “Onda Verde e Civica”, vede una possibile coalizione progressista e di sinistra come interprete ideale delle istanze «che dovrebbero essere di tutti». —
D.M.
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