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Cinquanta lettori gratis allo Storchi per Giselle

Cinquanta lettori gratis allo Storchi per Giselle

Cinquanta biglietti omaggio per i lettori iscritti a Noi Gazzetta che potranno assistere gratuitamente allo spettacolo di danza Giselle in programma sabato 23 marzo.

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MODENA. A Teatro con la Gazzetta di Modena. Nuova iniziativa in collaborazione con Ert Emilia Romagna teatri, sabato sera andrà in scena al teatro Storchi lo spettacolo di danza Giselle in programma sabato 23 marzo alle 21 al teatro Storchi di Modena. Sono 50 i biglietti omaggio messi a disposizione dei nostri lettori iscritti alla comunità Noi Gazzetta. Per prenotarli si può consultare la sezione eventi dle nostro sito, oppure cliccare qui

Giselle è la quarta reinterpretazione (debutto a DansensHus – Oslo il 4 maggio 2017), a cui si dedica la coreografa sudafricana dopo avere affrontato titoli come Carmen, Swan Lake e Romeo e Giulietta, prima opera rivisitata con cui inizia nel 2008 la sua innovativa indagine. Nella visione della Masilo il gesto del perdono, figlio del romanticismo classico, cede il passo ad una inarrestabile voglia di vendetta. Una rappresentazione che come dice lei stessa “tratta temi come l’inganno, il tradimento, la rabbia e la sofferenza” legandoli ineluttabilmente alla figura della donna contemporanea.

L’opera di Dada Masilo offre una visione assolutamente inedita del balletto classico attingendo con fierezza alle proprie radici, la giovane coreografa, investiga in profondità i singoli personaggi enfatizzandone emozioni e sensazioni vagamente accennate nella versione originale, ribaltando in tal modo i ruoli canonici e portando a differenti ed inaspettate conclusioni. Ribaltando qualsiasi ordine tradizionale Dada Masilo va dritta verso un’altra direzione offrendo al pubblico non più la rassicurante figura di Giselle vittima insanabile della propria ingenuità, ma la sua forza e determinazione nel rivendicare giustizia attraverso la concretezza del più noto sillogismo umano “del chi fa deve pagare”.

Una coreografia dove si mescolano diversi linguaggi dal contemporaneo al classico tradizionale sudafricano che tradisce anche la formazione eclettica della Masilo, partita dalla Dance Factory di Johannesburg per poi approdare a PART di Bruxelles dando vita ad uno stile proprio che abbia però sempre uno sguardo rivolto alla tradizione.

Nata a Johannesburg, in Sudafrica, Dada Masilo, giovane ballerina e coreografa, ha fatto il suo debutto al Festival Anticodes di Brest a marzo 2011 e al Festival Fragile Danse al Théâtre des Bouffes du Nord (Parigi) a novembre 2011 con il solo “the Bitter end of Rosemary”, in cui interroga Ofelia di “Amleto”, conferendo alla follia del personaggio una nuova forma espressiva, rivelando la sua estrema vulnerabilità.

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