Il club del sabato alle Mattarella laboratori per stare insieme
Scrittura, cinema, cucina e videogames i corsi per ragazzi di elementari e medie «Un modo per coinvolgere i ragazzi, fare gruppo ed evitare casi di bullismo»
Lotta al bullismo e creazione di videogiochi. Scrittura e murales. Cinema e cucina.
Il sabato all’Istituto Comprensivo 3 non si va in vacanza e non si fa nemmeno lezione, almeno non in modo tradizionale. Merito del “#Club IC3 2019: sabato e non” promosso dall’istituto per gli studenti di primaria e secondaria. Un club coinvolgente, non esclusivo, ma inclusivo.
Ogni singolo corso ha un nome accattivante ed è svolto in luoghi diversi delle scuole Mattarella. Ne ha schiuso le porte l’insegnante Marianna Placì, partendo dall’attività più seguita: Keep calm.
«Teniamo lezioni per mantenere la calma a scuola – ha spiegato Placì – ed evitare casi di bullismo attraverso il movimento e la capoeira».
Le attività si svolgono in palestra e i 66 partecipanti sono divisi in due turni. Al primo prendono parte 36 alunni dei primi tre anni delle elementari, all’altro partecipano 30 alunni di quarta e quinta elementare e di prima media.
L’aula Hawking è invece il quartier generale delle lezioni di creazione di videogiochi, a cui partecipano 20 studenti delle medie. Gli studenti non partono da zero, grazie al corso di coding attivato alla scuola elementare King (inserita nel Comprensivo 3).
La sala Ulisse vede partecipare 30 studenti di elementari e medie insieme per imparare a usare con arguzia la penna… anzi, Pennà.
«Il corso si chiama così – ha ripreso l’insegnante, motore dell’iniziativa con la collega Emanuela Cavazzuti – ed è nato proprio l’altro ieri. Quest’anno ci saranno quattro incontri con la casa editrice Giunti e la scuola Holden di Torino».
Tra un corso e l’altro capita di osservare studenti di ieri e oggi con materiale da disegno in mano. Nessun allarme graffitari: sono gli 8 partecipanti al corso di murales.
«Se ne occupano ragazzi delle superiori insieme agli alunni», ha aggiunto Placì. È il caso principale di educazione alla pari in un progetto in cui gli insegnanti sono principalmente docenti della scuola ed esperti esterni. Così avviene nel corso di cucina, in cui si sfidano 6 aspiranti studenti-chef nell’aula magna. Quaranta (suddivisi in due equilibrati) gruppi sono i partecipanti a Idea Cinema 3, in cui alunni e studenti lavorano fianco a fianco per realizzare un cortometraggio.
Realizzare mappe per ragazzi con disturbi specifici di apprendimento è l’obiettivo di My Way, a cui concorrono 21 studenti delle medie (7 in un gruppo, 14 in un altro). Ad aprile partirà un corso per 20 alunni sulla falegnameria mentre fino a giugno proseguirà lo studio di uno strumento con il Flauto Magico.
«Dobbiamo ringraziare di cuore il preside Daniele Barca – ha concluso Placì – perché permette alla scuola di offrire attività di ampie vedute». —
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