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il bando 

La Provincia cerca nuove consigliere di parità

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«Un servizio che dà soddisfazioni impagabili». Il consigliere di parità uscente Barbara Maiani descrive così l’incarico che si appresta a lasciare dopo 8 anni assieme alla supplente Giovanna Zanolini. La Provincia ha pubblicato l’avviso pubblico sul proprio sito. Le domande vanno presentate presso l’ente entro le 13 di mercoledì 3 aprile. La designazione spetta al presidente della Provincia, la nomina è però prerogativa del Ministero del Lavoro. Tra i requisiti, competenza ed esperienza pluriennale in ambito di lavoro femminile e conoscenza delle norme sulle pari opportunità. Un tema che sarà trattato nel quotidiano sia attraverso attività di conciliazione sia nel contrasto alle discriminazioni di genere nel mondo del lavoro. Ogni volta che il consigliere di parità (o il vice) viene a conoscenza di discriminazioni e reati ha l’obbligo di segnalarli all’autorità giudiziaria. Oltre alla tutela delle lavoratrici, ha anche il compito di portare avanti progetti e politiche di pari opportunità. «Modena ha il grande vantaggio di lavorare molto bene in rete con i sindacati, le associazioni, i centri per l’impiego, l’ispettorato del lavoro, la Camera di Commercio», ha sottolineato Maiani. Il mandato ha durata di quattro anni ed è rinnovabile soltanto una volta. L’indennità mensile lorda per il consigliere è di 68 euro, per il supplente di 34 euro. L'ufficio del consigliere di parità è collocato presso la Provincia. Il consigliere riceve su appuntamento al lunedì dalle 14,30 alle 17. L’avviso è aperto a entrambi i generi. —

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