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incarico ad interim per don roberto 

Il parroco di Pavullo coprirà anche Serra

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SERRAMAZZONI. È il parroco di Pavullo don Roberto Montecchi l'amministratore designato dal vescovo Castellucci per traghettare la parrocchia di Serra fuori dal periodo di vacanza che si è aperto con il trasferimento di don Lorenzo Giusti a Vignola. Lo ha annunciato don Lorenzo domenica congedandosi dalla comunità che ha guidato per due anni e mezzo. Non si tratta della nomina del nuovo parroco di Serra, ma di una soluzione ponte per non lasciare scoperto un territorio abbastanza vasto, comprendente anche Sassomorello, Selva, Pompeano e Faeto. Proprio l’ampiezza della zona costituisce una bella sfida per don Roberto, che ha già il suo bel daffare a Pavullo più Monteobizzo, Gaiato e le visite all'ospedale e Villa Pineta.

Per fortuna che può contare su due cappellani (don Davide e don Andrea) e un collaboratore (don Marco). «È chiaro che si apre una situazione complessa, perché Pavullo è grande e Serra è grande, ma ho degli ottimi aiutanti e non sono spaventato. Tento di fare quel che posso: dove arrivo arrivo, e dove non arrivo arriverà la santa pazienza dei parrocchiani» sottolinea don Roberto, che ieri sera ha fatto la sua prima celebrazione a Serra all’Oasi francescana.

Il 27 si confronterà con la nuova realtà nel primo Consiglio pastorale, dove verranno tracciate le linee operative di un periodo di transizione che potrebbe anche non essere breve. «È giusto che il vescovo si prenda tutto il tempo necessario per fare le sue valutazioni in merito alla figura più opportuna da inviare a Serra, così come per ogni altra nomina a parroco che chiama a una scelta di vita – nota il don – da parte mia c’è tutta la disponibilità a portare avanti le attività finché serve». —

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