La rivolta delle frazioni «Serve il medico di base»
I cittadini di Cortile, Gargallo, Panzano e Santa Croce sono sul piede di guerra Il caso arriva in Regione. L’assessore Venturi risponde all’interrogazione di FI
Le frazioni sono in rivolta per il medico di base: dopo le proteste sollevate dai cittadini di Gargallo, Panzano e Santa Croce, anche Cortile si mobilita. Il problema, nella frazione, è nato quando il medico di base “storico” è andato in pensione. Inizialmente, il dottore è stato sostituito da un medico del quale i residenti erano contenti. Ora, però, sono numerose le lamentele di chi non riesce a prenotare un appuntamento con l’attuale dottore o ne lamenta la prolungata assenza. «Ho cercato di prenotare un appuntamento, ma non ci sono riuscita perché il medico fa gli stessi orari di chi lavora» racconta una residente di Cortile. «La professionista che ha sostituito il dottor Miselli, lo “storico” medico della frazione era brava e ci si trovava bene, ma non riusciva più a sostenere l’incarico nella nostra frazione - continua una cittadina - Ora è arrivato un altro medico che però fa orari assurdi, che non si conciliano con chi lavora».
Da tempo anche i cittadini di Panzano, Gargallo e Santa Croce sono sul piede di guerra. La protesta è sfociata con una raccolta firme e una lettera al sindaco con cui si evidenziava il disagio per la mancanza di un medico di base a servizio delle frazioni. Il caso, sollevato dal consigliere Massimo Barbi, è stato sottoposto alla Regione con un’interrogazione di Andrea Galli, Forza Italia. L’assessore alla sanità regionale Sergio Venturi ha ricordato che «gli ambiti di scelta per il distretto di Carpi sono quattro per l’inserimento di un nuovo nella medicina generale e tre per la pediatria di libera scelta». Formalmente non si riscontra, secondo la Regione, carenza assistenziale, ma l’Ausl si è attivata ugualmente. Una volta cessata l’attività ambulatoriale a Gargallo, l’Ausl ha formulato alla Regione la richiesta di pubblicazione di un bando con obbligo di apertura a Gargallo. L’assegnazione è andata deserta, ma è stata ripetuta. Per quanto riguarda la pediatria, sono attivi 11 medici nell’ambito Carpi - Campogalliano. È stata richiesta più volte la disponibilità per l’apertura di un altro ambulatorio a Campogalliano per avere un presidio più vicino alle frazioni ma non è arrivata alcuna disponibilità. —
S.A.
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