Pelloni vara un nuovo Ufficio «Così nasce la futura Vignola»
La Giunta assembla il gruppo che farà il Piano urbanistico «Dopo anni di immobilismo e di una spesa da 1,5 milioni sarà ridisegnata la città»
VIGNOLA. Il nuovo piano regolatore di Vignola, che si chiamerà Pug (Piano urbanistico generale), potrà essere una realtà entro un paio d’anni. Questo, almeno, è l’obiettivo che si è posta l’attuale amministrazione comunale. In una nota diffusa, la Giunta-Pelloni informa infatti che ha deliberato, in questi giorni, l’istituzione dell’Ufficio di Piano, che sostanzialmente dovrà occuparsi di redigere il nuovo strumento urbanistico “per programmare la Vignola dei prossimi anni”.
Il sindaco, Simone Pelloni, ha poi spiegato: «Con la costituzione dell’Ufficio di Piano, puntiamo a dare finalmente una risposta, a tutta la città, riguardo alla Vignola del futuro. Questo Ufficio, al cui interno opera personale del Comune, avrà infatti l’incarico di condurre il nuovo procedimento per arrivare finalmente alla formazione del Pug, ovvero il Piano Urbanistico Generale, quello strumento che va a sostituire il “vecchio” piano regolatore. In altri termini, dopo un’attesa di oltre 15 anni e quasi 1,5 milioni di euro che sono stati spesi dalle precedenti amministrazioni senza produrre risultati concreti, abbiamo finalmente messo un punto fermo per programmare realmente la Vignola dei prossimi quindici o vent’anni. Contiamo, peraltro - prosegue il sindaco - di arrivare all’adozione del Pug entro i prossimi due anni, per dare finalmente, entro la presente legislatura, una risposta a tutti quei cittadini, imprenditori, associazioni e commercianti che si devono tuttora confrontare, loro malgrado, con un piano regolatore obsoleto e superato. Sappiamo che si tratta di un obiettivo quanto mai ambizioso, ma è una sfida che vogliamo vincere; non per orgoglio personale, ma per il bene della città».
«Naturalmente il Pug - conclude Pelloni - non solo va a sostituire quel Psc che di fatto non è mai nato e che tanto è costato alla comunità, ma sarà redatto in coordinamento con gli altri comuni di pianura dell’Unione, in modo che ci siano un’armonizzazione e un equilibrio in tutto il nostro territorio a livello di programmazione urbanistica». —
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