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maxi raduno il 25 e 26 maggio 

Tanti auguri Vespa Il mito più amato celebra a Carpi i 70 anni del club

Serena Arbizzi
Tanti auguri Vespa Il mito più amato celebra a Carpi i 70 anni del club

Durante la due giorni arriveranno 1200 modelli esclusivi Il presidente: «Sarà un fine settimana indimenticabile»

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È stato il mezzo prediletto dagli italiani nel dopo guerra: la utilizzavano le famiglie per spostarsi, con la sua carrozzeria che proteggeva dalle intemperie. Ed era apprezzata anche dalle donne per le sue linee “gentili” e, a differenza della moto, si poteva utilizzare comodamente sedute, senza alzare una gamba per mettersi in sella: comportamento che, all’epoca, era giudicato disdicevole per una signora. Aveva una forma strana quella moto rivestita, tanto da fare esclamare a Piaggio, patron di una delle più importanti aziende motoristiche italiane: “Sembra proprio una Vespa”. E quella della Vespa è la storia vera di un mito, la leggenda vivente di un mezzo di trasporto divenuto un cult, in grado di fare innamorare i collezionisti. Proprio la Vespa sarà protagonista di una due giorni a Carpi, spalmata su più tappe in città. Si celebreranno, così, i 70 anni del primo Vespa club italiano, grazie a un’iniziativa di Mauro Calestrini, presidente del club carpigiano che si raduna in via Manzoni. 1200 modelli esclusivi, con tutte le 80 varietà di modelli, saranno presenti a Carpi: praticamente l’intera produzione della Piaggio, l’azienda che rinacque dalle ceneri della guerra anche attraverso l’invenzione della Vespa. A Carpi arriverà anche il modello numero 3, venduto dapprima a Roma a uno spilambertese e ora di proprietà della reggiana “Ruote da sogno”. Si terranno rievocazioni di giochi “storici” e si respirerà la stessa atmosfera di sana competizione e stimolo che si poteva assaporare durante le gare dei primi anni Sessanta. Quando, nel 1962, andrò in scena la Gara Vespistica del Campionato nazionale Gimcana. E quando nel 1963, nel Cortile d’Onore del Castello dei Pio il sipario si alzò sulla terza Grande Gimcana Vespistica Trofeo Shell.

«A Carpi arriveranno 200 modelli di Vespa il sabato e 1000 la domenica - spiega i l presidente Calestrini - A Carpi il Vespa Club nasce nel 1949, fu uno dei primi in Italia. Erano gli anni in cui imperversava l’euforia del viaggiare tutti insieme in sella alla Vespa e la nostra città la conobbe grazie ad Adolfo Maletti che portò a Carpi questo mezzo nel 1948». L’amore per la Vespa ancora oggi spinge i collezionisti a considerala una seconda casa su due ruote. E intorno a lei c’è un mondo, fatto di divertimento, ma anche di prestigiose competizioni.

«A Carpi arriveranno molti modelli prestigiosi e costosissimi: basti pensare al modello numero 3 di telaio, che sfilerà per le vie della città - prosegue Calestrini - Del resto, il legame con il nostro territorio e la Vespa è consolidato da sempre: il modello più vecchio al mondo è targato Modena...».

Il ricavato della manifestazione sarà dato in beneficenza. La due giorni, in pillole prevede l’arrivo il sabato pomeriggio in piazza Martiri in quello che sarà ribattezzato “Villaggio LXX Carpi”. Alla sera si terrà la cena di gala nel Cortile d’Onore del Castello. La domenica si terrà una caccia al tesoro con partenza sempre in piazza. Da lì partirà la rievocazione di giochi risalenti al periodo dal 1957 al ’59 e i partecipanti si divideranno in due squadre per un percorso che si estenderà a piazza Garibaldi e all’Eden.

Per partecipare è necessario essere iscritti al Vespa Club Italia. —

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