Modena. Ladra di via Buozzi identificata e denunciata grazie al video pubblicato sul web
I carabinieri hanno identificato e denunciato la donna che si era introdotta con l'inganno a casa di una signora in via Buozzi per derubarla. Il colpo immortalato da una microcamera installata dal nipote della vittima I carabinieri chiedono di poterla portare in carcere: è pericolosa
MODENA. Incastrata dalla web cam che il nipote della sua vittima aveva collocato nella cucina della nonna, proprio temendo potesse rimanere vittima di un furto a domicilio. E' una donna di 40 anni, residente a Modena, di origini sinti la ladra che, dopo aver avvicinato con modi gentili la signora che aveva preso di mira, nei pressi della Coop Canaletto, l'aveva accompagnata fino a casa facendosi invitare ad entrare.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.30115378:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/modena-ladra-a-domicilio-filmata-mentre-raggira-e-deruba-un-anziana/112175/112788]]
E qui la ladra, pluripregiudicata, aveva iniziato ad intavolare una lunga chiacchierata, con il solo scopo di cogliere il momento di distrazione dell'anziana donna per derubarla del portafogli e magari di ori e gioielli. Fortunatamente per la vittima in casa aveva solo i 5 euro nel portafogli, ma di oro e monili nemmeno l'ombra.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.30103790:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2019/03/17/news/finti-poliziotti-rubano-gioielli-per-50mila-euro-filmata-la-ladra-in-azione-1.30103790]]
Ma le modalità con cui il tutto è avvenuto e grazie alla fortuna di avere il video ben registrato e con l'audio perfetto hanno convinto il nipote a pubblicare le immagini sul sito e a concederle anche alla Gazzetta di Modena, proprio per far sapere a tutti come si comportano queste persone e mettere in guardia. Il video è rapidamente diventato virale. Quasi diecimila le visualizzazioni ,per non parlare delle migliaia di condivisioni.
Un video visto attentamente anche dai carabinieri che, con la collavorazuione delle Volanti della questira, grazie a una serie di controlli incrociati sono riusciti ad arrivare alla donna che è stata identificata e denunciata. Non solo ma i carabinieir, vista la pericolosità sociale della persona, hanno anche chieso l'ordine di custodia cautelare in carcere, temendo possa continuare questi furti e truffe a domicilio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
