Paga caparra per l’appartamento ma è una truffa
L'annuncio, tra i tanti che si trovano nella piattaforma tra le più gettonate, ovvero Subito.it, era allettante e per questo aveva contattato chi lo aveva creato. Si trattava di un appartamento in città, in buona posizione e con un affitto piuttosto conveniente. La donna, dopo i primo contatti e uno scambio di mail, è arrivata a versare una caparra di oltre mille euro, ma quell'appartamento non era in affitto e quella persona non risultava essere proprietaria di alcunché. E così la donna si è rivolta ai carabinieri che, dopo le indagini sulle mail, sull’ip del computer e sulla carta Poste Pay dove era stato versato il denaro, sono risaliti a un cosentino di 32 anni, denunciandolo per truffa.
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