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Quelli del... “Forte Urbano” «Una lista per il bene civico»

Agata Patané
Quelli del... “Forte Urbano” «Una lista per il bene civico»

Il gruppo di volontari si presenta a sostegno alla candidatura di Gianni Gargano «Ma non siamo una stampella del Pd, il nostro è un impegno che dura da anni»

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«Siamo un insieme di cittadini accomunati da un forte senso civico e dal desiderio di contribuire attivamente alla costruzione del futuro del nostro Comune. Siamo commercianti, imprenditori, agricoltori, volontari, impiegati e via discorrendo, ma soprattutto siamo persone che amano il paese nel quale vivono, lavorano e crescono i propri figli». È così che si presenta la lista civica del Forte Urbano, neonata realtà castelfranchese costituita da cittadini che non si riconoscono in un colore politico, ma che hanno deciso di appoggiare il candidato sindaco del Pd Giovanni Gargano come individuo, in maniera esterna rispetto al suo partito di appartenenza.

Non una lista civetta, ci tengono a sottolineare i membri del gruppo, bensì un insieme di persone che hanno deciso di mettersi in gioco per portare un cambiamento attivo in paese, come spiega ad esempio Roberta Maini, 54 anni, agente di commercio castelfranchese: «Quello che mi è piaciuto è che è una lista che parte propositiva: c’è qualcosa che non va? Si fa una proposta per poterlo migliorare. C’è qualcosa che va bene? Ok, facciamo ancora di più. Questa è una cosa che a me piace molto perché sono stanca di persone, in generale, che partono per partito preso dicendo semplicemente che è tutto brutto, fa tutto schifo, è fatto tutto male. Sono stanca di persone che si limitano a chiedere cosa fanno gli altri, perché secondo me dobbiamo noi essere i primi a darci da fare per cambiare qualcosa che non va o che non ci piace, perchè lamentarsi senza fare mai nulla è semplicemente sbagliato».

Un concetto, quest’ultimo, che accomuna tutti i membri del gruppo, costituito da cittadini che nella vita operano nei campi più svariati ma che, in generale, sono accomunati da un impegno di lunga data sul territorio spesso declinato nel mondo del volontariato. In molti raccontano infatti di non riconoscersi nel Partito Democratico, ma di aver scelto di appoggiare Gargano dopo lunghi periodi di collaborazione dati proprio dalle sue deleghe di assessore a alla Promozione territoriale, al Centro storico, al Turismo, alla Sicurezza e Protezione Civile.

Un esempio potrebbe essere quello di Stefano Romano, 42 anni, commesso di supermercato: «Ho conosciuto Gargano proprio in ambito di volontariato ed ho avuto il piacere di collaborare con lui anche per il controllo di vicinato. Per me è un grande amico e lo sostengo perché per me può continuare a dar tanto per Castelfranco, per migliorarla sotto tanti aspetti. Con Gianni siamo partiti anche insieme per portare gli aiuti nel comune terremotato di Pizzoli, con cui continuiamo a tenere i rapporti».

C’è anche Andrea Ghermandi, 27 anni, impiegato nella Cooperativa italiana agricoltori: «Nel mio tempo libero faccio volontariato nella protezione civile, dove ho conosciuto Gargano. In questi anni ho assistito ad un interessamento sempre crescente dell’amministrazione nei confronti delle tematiche della protezione civile, nella costruzione di una rete efficiente e pronta per agire al bisogno. Secondo me un cambiamento politico a Castelfranco è già iniziato, perché rispetto alla precedente amministrazione quella uscente ha portato una serie di migliorie che mi fanno dire che il cambiamento politico è in atto, che siamo sulla strada giusta per fare qualcosa di buono. Mi sono voluto mettere in gioco per dare il mio contributo per continuare su una strada che è ben avviata». —

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