Gazzetta di Modena

Modena

convegno e polemiche 

Ritornano Aldo Rossi e la sua “macchina” ma senza gli architetti

Stefano Luppi

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Modena celebra uno degli architetti più noti del mondo, il milanese Aldo Rossi (1931 – 1997), l’unico professionista italiano oltre al senatore a vita Renzo Piano a vincere il prestigiosissimo Premio Pritzker (era il 1990). Rossi è autore in città dell’incompleto, ma straordinario, complesso cimiteriale di San Cataldo, tema che è al centro del convegno “La città dei morti e la città dei vivi” che si tiene domani dalle 9,30 presso l’area Aem dell’ex Amcm di via Buon Pastore 43. L’appuntamento è curato dall’Ufficio ricerche e documentazione sulla storia urbana del Comune di Modena, ma, fatto quasi unico nel caso di appuntamenti così specialistici, non vede la collaborazione dell’Ordine degli architetti di Modena. L’organo che rappresenta i professionisti cittadini non sarebbe stato invitato a collaborare all’importante iniziativa pubblica che prevede la presenza del co-autore del cimitero Gianni Braghieri, professore emerito a Bologna e dei docenti Davide Sisto, prof di filosofia all’Università di Torino, Giovanni Leoni dell’Alma Mater e Laura Ricci della Sapienza di Roma.

Sempre in quella sede si è colta l’occasione anche per mostrare una ulteriore opera di Rossi, in questo caso mobile, conservata in città e invisibile da decenni. Dopo una accorta manutenzione torna visivibile l’imponente “Macchina Modenese” firmata dall’architetto, realizzata in legno e larga una cinquantina di metri quadri. Si tratta di una costruzione realizzata dall’archistar nel 1983, oggi riallestita all’ex Aem da Fausto Ferri della Galleria Civica - Fmav. “La macchina modenese è un’architettura d’occasione, un’architettura trionfale e una costruzione analogica che rimanda ad altri progetti e situazioni”, spiegò lo stesso grande architetto. In occasione dell’esposizione del 1983, dedicata appunto alla Macchina Modenese, veniva anche presentato un nucleo centrale di disegni, oli e acquarelli riguardanti proprio San Cataldo, concorso vinto da Aldo Rossi e Gianni Braghieri nel 1971. Ora questa nuova occasione per l’opera conservata nella Raccolta del disegno contemporaneo della Galleria Civica di Modena.

La mostra proseguirà fino al 19 aprile (orari feriali 9.30-18, festivi 9-13) mentre domenica 24 marzo alle 12 verrano proiettate immagini inedite sulla Macchina realizzate dall’artista carpigiano Olivo Barbieri. —



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