«Se il suicida uccide credendosi altruista»
«Queste sono condizioni che in psichiatria definiamo di suicidio-omicidio “altruistico”. Avvengono quando una persona inizia a considerare la realtà così catastrofica non solo cercando di sottrarsene ma tentando di proteggere le persone che più ama uccidendole come se si trattasse di un gesto estremo di protezione in un contesto incompatibile con la vita». Il dottor Egidio Santoro commenta così la tragedia di largo Montecassino. «Mi ha colpito l’affermazione della madre quando ha detto: “Sapevo che sarebbe finita così”. Ecco, questo mi ha fatto pensare che qualcuno aveva concepito la soluzione di continuità tra qualcosa che era di ordinaria amministrazione e qualcosa che stava nascendo. Da qui bisogna partire per tentare di illuminare un’area del nostro cervello che altrimenti resta nascosta». —
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