Anabolizzanti, scarcerati Roca e Cadeggianini
SERRAMAZZONI. Sono stati scarcerati ieri mattina i due modenesi arrestati la settimana scorsa dai carabinieri del comando Tutela della Salute di Roma (11 finiti in manette in tutta Italia) accusati di traffico di anabolizzanti e altre sostanze proibite.
A seguito delle dichiarazioni rese giovedì in rogatoria davanti al gip Eleonora Pirillo, il gip di Enna Luisa Maria Bruno ha concesso gli arresti domiciliari ad Andrea Roca, 37enne bodybuilder serramazzonese assistito dagli avvocati Guido Sola e Simona Fiandri, e al 58enne di Polinago Erio Cadeggianini, difeso dall’avvocato Antonio Malagoli. «In base agli elementi forniti nell’interrogatorio, il gip di Enna ha deciso di attenuare la misura di custodia cautelare, come avevamo chiesto» spiega Malagoli. «Si iniziano a chiarire i fatti - commenta Sola - evidentemente la scelta di rispondere su tutto ha pagato. È un passo avanti importante, confidiamo di riuscire a fare emergere la verità in ogni aspetto della vicenda». —
D.M.
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