Gazzetta di Modena

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guardia di finanza 

“Retata” in negozi e mercati: sequestrati 17mila prodotti

Stefano Totaro

In vendita felpe, pantaloni, borse, giocattoli, bigiotteria, occhiali e bracciali con i marchi contraffatti o pericolosi per la salute: merce per 160mila euro

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Una sorta di “retata” contro la merce falsa e pericolosa, che ha portato al sequestro di ben 17mila prodotti contraffatti per un valore commerciale complessivo di circa 160mila euro. E in arrivo ci sono maxi multe che possono arrivare sino a 25mila euro e anche procedimenti penali per i commercianti che possono portare sino a pene di due anni di carcere. Non si scherza con le contraffazioni: la Guardia di Finanza modenese è scesa in campo in questi giorni schierando una task force di tutto rispetto, sguinzagliando in città e in provincia nove pattuglie e diciannove militari della compagnia di Modena, Carpi, Sassuolo e della tenenza di Vignola e Mirandola. Le Fiamme Gialle non avevano un unico obiettivo specifico, cioè un magazzino per la distribuzione o una catena di negozi oppure altre rivendite oggetto di segnalazioni: hanno invece effettuato controlli a campione, a volte a caso oppure in esercizi che potevano creare qualche sospetto. Come ha spiegato il comandante della Finanza di Modena, il colonnello Adriano d’Elia, i militari «hanno controllato alcuni mercati rionali nella nostra provincia sottoponendo ad accurati esami la merce di parecchi ambulanti. Non si tratta di “vu cumprà”, di persone che esercitano abusivamente, ma di esercenti in regola. Non di meno non sono mancati i controlli in negozi di piccole e medie dimensioni». La maggior parte dei commercianti controllata e poi finita nei guai è di nazionalità italiana.

Ma cosa veniva propinato ai clienti? Felpe, pantaloni, borse, giocattoli vari, bigiotteria, articoli per capelli, occhiali e bracciali, per un valore commerciale complessivo di circa 160 mila euro: merce messa in vendita in vari negozi che «riproduceva marchi distintivi falsi ovvero priva delle necessarie informazioni previste dalla legge - scrive in una nota la Finanza - quali l’indicazione relativa alla provenienza ed alla composizione del prodotto, la presenza di materiali pericolosi, tossici o infiammabili, nonché le istruzioni, le eventuali precauzioni e la destinazione d'uso e pertanto merce potenzialmente pericolosa per la salute dei consumatori».

I militari, che hanno effettuato controlli e verifiche in più giornate, hanno quindi proceduto al sequestro amministrativo della merce taroccata, priva di tracciabilità o non a norma: tutto è stato rimosso dagli spazi espositivi, destinati alla vendita.

I vari venditori sono stati segnalati all’autorità giudiziaria competente con riguardo ai marchi contraffatti, a seguito del quale, spiega la Finanza, è previsto la reclusione fino a 2 anni ed una multa fino a 20mila, ed alla Camera di Commercio di Modena per l’applicazione delle previste sanzioni pecuniarie, che possono arrivare sino a 25mila euro per ciascun commerciante che poneva in vendita il materiale non sicuro sequestrato. «Questi controlli - conlude la Finanza - hanno il doppio obiettivo di tutelare la sicurezza dei consumatori, di tutelare i marchi e di riportare sui giusti livelli i parametri della libera concorrenza minata da coloro i quali pongono in vendita, a prezzi evidentemente più che concorrenziali, merce riportante marchi di vendita falsi». —



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