Gazzetta di Modena

Modena

il caso 

«Statua migranti da 2 milioni? Questa è una fake news»

Luca Gardinale
«Statua migranti da 2 milioni? Questa è una fake news»

La notizia del monumento alla Porta Nord sui siti web nazionali con costi enormi Il primo cittadino Muzzarelli va al contrattacco: «Spenderemo 10mila euro»

3 MINUTI DI LETTURA







A giudicare dai titoli “ordinari” della testata, poteva anche andare peggio. Fatto sta che con il monumento ai migranti che sarà inaugurato domenica prossima nel piazzale della Porta nord della stazione, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli è finito dritto nella rete dei siti web nazionali che diffondono fake news, scomodando addirittura una delle più popolari delle testate di genere. Fatto sta che la vicenda del monumento è stata ripresa dal noto sito internet, che l’ha diffusa in tutto il Paese con il titolo “Modena, arriva la statua al migrante: 1,8 milioni di euro”, spiegando poi in un brevissimo testo che la statua «in onore all’invasione» avrà bisogno «di un’area con strade all’altezza, con lavori che avranno un costo di 1,8 milioni».

Ma anche al Pd non è andata benissimo, dal momento che nello stesso articolo viene definito “il partito della sostituzione etnica”. Una pubblicazione che ha mandato su tutte le furie il primo cittadino modenese, che con un post sulla sua pagina Facebook e un volantino che riproduce il titolo il questione accompagnato dalla scritta “basta falsità” ha voluto ripristinare la verità, a partire da quella oggettiva, perché riguarda il costo dell’opera che domenica sarà installata dietro la stazione: «La statua è vera, i soldi sono falsi - fa notare Gian Carlo Muzzarelli - sui siti di fake news, che segnaleremo per eventuali iniziative legali, girano voci vergognosamente false sul costo del monumento dedicato ai migranti. Bisogna chiarire una volta per tutte - incalza il primo cittadino - visto che come avvenuto in altre occasioni le menzogne girano velocemente: la statua che sarà inaugurata domenica 24 marzo (con una “bimba di Napoli”, emigrata a Modena nel Dopoguerra) è dedicata alla storia d’Italia e dei migranti e viene dall’Associazione Urban Stone Sculture Park di Fanano. Ed è dedicata al viaggio - aggiunge il sindaco spiegando il significato dell’opera - e alla migrazione di tutti i tempi e di tutti i popoli». Secondo Muzzarelli, dunque, «come sempre i razzisti, quelli di ieri contro i meridionali e quelli di oggi contro gli stranieri, non hanno argomenti e dicono il falso». Perché al di là della polemica politica, sono le cifre riportate dal sito web a non essere vere: «È un’infamia diffondere cifre che sono completamente inventate - fa notare il sindaco - gli artisti, gli artigiani e gli scalpellini della pietra hanno lavorato in modo gratuito, e li ringrazio per essersi messi a disposizione di una causa così importante e un progetto corale che parla di tutti noi. L’unica spesa, oltre al trasporto e montaggio (qualche migliaia di euro), è un rimborso di circa cinquemila euro per i materiali». Ripristinata la verità, ora non resta che aspettare l’inaugurazione di domenica. Sempre che, dopo aver letto del milione e 800mila euro, gli artisti fananesi non decidano di rivedere il cachet… —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google