La Casa della Salute è diventata realtà «Sarà luogo di cura e di prevenzione»
È stata inaugurata ieri nella sede del Distretto sanitario Tanti servizi rinnovati. Pistoni: «Ora manca solo l’hospice»
I sassolesi possono contare da ieri su un nuovo “Orizzonte di Salute”, nome dato dalle associazioni di volontariato e azienda Usl alla “Casa della salute” inaugurata all’interno della sede del distretto sanitario (ex casa di cura “Villa Fiorita”). Per questo evento è arrivato anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini che, insieme al sindaco Claudio Pistoni ed al direttore generale dell’azienda Usl Massimo Annichiarico, è stato ricevuto dalla direttrice del distretto Federica Ronchetti. Un luogo di prevenzione e cura con la promozione di sani stili di vita quello che andrà a dare le risposte su diversi percorsi. Elemento centrale e innovativo per la struttura sarà infatti anche la presenza dei medici di medicina generale, che collaboreranno ai numerosi “Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali” già attivati, come quello per le cure palliative, per le demenze e i disturbi cognitivi nell’area cronicità (seguiti a breve da quello per il diabete mellito di tipo II). Anche i servizi già presenti, dal consultorio familiare al servizio di pediatria di comunità, dal servizio dipendenze patologiche all’assistenza domiciliare, passando per il punto unico di accesso socio-sanitario, all’ambulatorio infermieristico, all’ambulatorio delle cure palliative, al centro disturbi cognitivi che sono stati riorganizzati in veri e propri “Percorsi di cura” per una migliore assistenza, e in futuro sarà valutata la possibilità di ospitarne altri.
«È una giornata importante – ha detto il presidente Bonaccini – non solo per Sassuolo ma per tutto il territorio modenese, perché inaugurare una “casa della salute” significa avvicinare sempre di più l’assistenza sanitaria ai cittadini, mettendo in un unico luogo professionalità e servizi diversi, con percorsi di prevenzione, diagnosi e cura, capaci di rispondere alle esigenze sanitarie della popolazione. Apprezzo molto il nome che è stato scelto, che racchiude bene il senso, il valore e l’obiettivo per cui è stata realizzata questa struttura».
«Questa nuova “casa” - ha aggiunto Pistoni – completa un percorso in questi ultimi anni del quale siamo particolarmente orgogliosi. Mi riferisco all’elisoccorso notturno, alla nuova sede del 118, alle nuove strumentazioni di cui è stato dotato l’ospedale sassolese, che diventa sempre di più eccellenza sanitaria. Manca l’hospice ma è già finanziato e speriamo che arrivino i pareri favorevoli anche per il centro di procreazione assistita proprio nella nostra città».
«Questa realizzazione – ha puntualizzato Annichiarico – rappresenta un eccellente esempio di sinergia tra le strutture sanitarie esistenti sul territorio e le reti di collaborazione professionale». —
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