Gazzetta di Modena

Modena

INAUGURATO ALL’EX AEM 

Sperimentare il futuro al Laboratorio Urbano

S.F.

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È stato inaugurato ieri “Laboratorio Urbano Aperto”, una struttura dedicata all’innovazione e alle nuove tecnologie realizzata nell'ex centrale Aem del comparto Amcm dopo l'intervento di riqualificazione. Un luogo adibito alla sperimentazione e innovazione tecnologica nei settori della cultura, spettacolo e creatività. «Attraverso questo spazio - afferma il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, presente all’inaugurazione - possiamo dare spazio a chi ha voglia di intraprendere e operare nel campo della creatività e il nostro obiettivo è proprio quello di rigenerare i luoghi per creare nuove opportunità. Questa è la Modena che vuole continuare a vivere nel futuro».

La realizzazione della struttura è stata resa possibile grazie alla regione Emilia Romagna che ha cofinanziato il progetto con 3milioni di euro da parte del Por Fest regionale. «Questo luogo nasce dalla programmazione di fondi comunitari - commenta Morena Diazzi, direttrice generale Economia della conoscenza, lavoro e impresa della regione - è un’idea nuova che va a rispondere a nuove esigenze, un’inclusione attiva e digitale per evolvere le nostre città». Tra le attività che propone il laboratorio c’è il Lab Space dove è possibile diventare protagonisti di avventure attraverso l’immersione in realtà virtuale, dal viaggio negli abissi marini fino all’interno di un’astronave. Uno spazio aperto al pubblico e utilizzabile dagli operatori culturali, scolastici, universitari e associative come spiega anche Fabio Sgaragli, “Head of innovation” della Fondazione Giacomo Brodolini che guida il raggruppamento di imprese selezionato per gestire la struttura: «Questo è un luogo aperto perché costruito per essere frequentato da una serie di soggetti. Qui si potrà vedere una mostra o conferenza, si farà molta formazione e sarà aperto anche per chi vorrà avviare un'attività di impresa. Uno spazio dove si potranno fruire di alcune delle tecnologie che servono a valorizzare il nostro patrimonio culturale». Di opportunità di crescita dell’offerta culturale e tecnologica della città hanno parlato anche gli assessori alla cultura Gianpietro Cavazza e smart city Ludovica Carla Ferrari che hanno elogiato anche il valore formativo e innovativo del laboratorio che consentirà anche la creazione di nuove professionalità. —

S.F.

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