Bretella, Comitati infuriati: «5 Stelle promesse false»
Nora: «Il sottosegretario ai Trasporti Michele Dell’Orco si era impegnato a bloccare quest’opera vecchia e inutile se avessero governato loro»
Riassumono tutto in sei parole: meraviglia, delusione, tristezza, conoscenza, partecipazione e determinazione.
Questi concetti si possono riassumere in una sola frase: «Il nostro territorio è stato sacrificato in nome del patto Salvini-Di Maio». Ma ce n’è anche (soprattutto) per i politici locali, e qui torna il sentimento più forte, quello della grande delusione per un sottosegretario ai Trasporti «che aveva partecipato alla nostra assemblea, in piena campagna elettorale, promettendo che con loro al governo la Bretella non sarebbe mai diventata realtà». La rabbia, diretta soprattutto verso il sottosegretario modenese Michele Dell’Orco, è quella del comitato “No Bretella-sì mobilità sostenibile”, che commenta così il via libera del ministro Toninelli al progetto esecutivo per la Campogalliano-Sassuolo. Uno sblocco che ha deluso il Comitato, che confidava in un ministero a guida Cinque Stelle per fermare l’opera. Concetti emersi giovedì sera, nell’assemblea degli ambientalisti a Legambiente, e ribaditi ieri mattina da tutti i gruppi contrari alla Bretella: «Siamo profondamente delusi dal M5S e dal sottosegretario ai Trasporti - attacca Eriuccio Nora - Cosa è successo? Dell’Orco ci aveva promesso che con loro al governo non se ne sarebbe fatto nulla. Una vera e propria inversione a “u” - incalza il rappresentante del comitato - E non ci vengano a dire che tutto dipende da un’analisi costi-benefici che probabilmente i parlamentari modenesi non hanno nemmeno letto». «Non hanno tradito solo noi continua - ma il clima, l’aria e la biodiversità, per realizzare un’opera vecchia di 30 anni».
Non per questo però i comitati smobiliteranno la loro struttura. Anzi, l’impegno è rilanciato con un’assemblea aperta a tutti i modenesi contrari alla Bretella, che si troveranno giovedì 4 aprile alle 21 alla sala Ulivi di Modena. Nel frattempo, a esprimere soddisfazione per la decisione del ministero è la Cna: «L’esito positivo dell’incontro Bonaccini-Toninelli - sostiene il nuovo presidente di Sassuolo, Michele Iacaruso - è il frutto di un lavoro di squadra tra istituzioni e parti sociali per un sistema infrastrutturale adeguato, efficiente ed innovativo». —
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