È il poliziotto Giuseppe Nesti il candidato sindaco della Lega
Laureato in economia, presidente della Crp Bortolotti, lavora all’Anticrimine «Necessario rilanciare il paese e il turismo. Chi mi conosce sa che parlo a tutti»
È Giuseppe Nesti il candidato della Lega (con l’appoggio anche di Fratelli d’Italia) per Pievepelago. Il nome è stato svelato ieri dal referente locale del Carroccio Stefano Marchetti nell’affollato incontro (un centinaio di persone) tenutosi all’albergo Galli alla presenza dell’onorevole leghista Massimiliano Capitanio e di Stefano Corti, coordinatore del partito per le elezioni in Appennino.
Nesti è una figura molto conosciuta sul territorio: 43enne, laureato in Economia Aziendale, è presidente dell’Asd Crp Bortolotti che segue calcio e volley pievaroli, con notevoli riscontri di partecipazione.
Poliziotto per molti anni della Stradale (a Modena Nord) con ruolo operativo, dopo un gravissimo incidente nel 2015 è passato in servizio negli uffici della Questura di Pistoia, divisione Polizia anticrimine.
«È da un anno che ho maturato la decisione di mettermi in gioco – ha spiegato Nesti – e sono contento di poterlo fare con una lista fatta di persone di grande professionalità, animata da entusiasmo e voglia di fare in un paese che è rimasto indietro. A partire dal turismo, che è finito relegato a due settimane di agosto. Vogliamo recuperare la partecipazione: la nostra sarà un’amministrazione aperta, pronta ad ascoltare tutti prima di prendere le sue decisioni. Del resto mi conoscete: io sono uno che parla con chiunque, e la mia famiglia ha sempre dedicato tempo agli altri».
La sfida potrebbe essere a tre liste: oltre a quella dell’amministrazione uscente, sembra ce ne sia nell’aria un’altra maturata tra l’opposizione: «Se ne parla in giro di questa terza lista: io non posso dirvi nulla sul suo progetto – ha detto Marchetti – posso dirvi però che noi non abbiamo lasciato indietro nessuno. Abbiamo incontrato sia il capogruppo Marco Caiumi che Maria Cristina Bettini, dando massima disponibilità sul programma, arrivando a garantire tre posti in lista, un assessore... Hanno risposto di no: ci dispiace, perché uniti non ci sarebbe stata storia. Di più non potevamo fare».
Da parte sua, Corti (dicendosi molto ottimista sul ricontrollo delle schede per la sua elezione in Senato) ha parlato delle misure che la Lega intende adottare a sostegno della montagna: «Una no tax area su modello Livigno per i paesi dell’Alto Appennino, l’esenzione dal bollo auto per i residenti, una stretta collaborazione con l’Agenzia Italiana per il Commercio Estero per fornire gratuitamente supporto alle piccole e medie aziende locali nel trovare nuovi sbocchi di mercato».
Sulla questione acqua, Marchetti ha detto che il gruppo coglierà le opportunità garantite dal governo per riportare in capo al Comune la gestione del servizio idrico integrato «che comporta bollette molto più basse – ha precisato – come vediamo nei Comuni vicini». —
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