Gazzetta di Modena

Modena

Modena: falsificavano esame di italiano per stranieri in cambio di denaro. Cinque in manette

Modena: falsificavano esame di italiano per stranieri in cambio di denaro. Cinque in manette

Cinque persone arrestate, 25 gli indagati. Circa 6mila straniri che pagando avrebbero usufruito di esami farsa (con risposte preconsegnate) per ottenere facilmente  l’ambito certificato “CELI” (certificato di lingua italiana) da cui è derivato il nome dell’Operazione di Polizia. 

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.30133458:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/modena-cosi-truccavano-l-esame-di-italiano-per-stranieri/112732/113345]]

MODENA  Esami nei call center, testi copiati a raffica, elenchi sostituiti. e quindi corruzione, falsità ideologica, truffa, contraffazione di documenti necessari al rilascio del permesso di soggiorno per lunghi periodi, indebita percezione di erogazioni ai danni dello stato.

Sono i reati contestati da Squadra mobile e Procura a Modena, nell'ambito dell'operazione che ha portato all'arresto di cinque persone (un uomo in carcere e quattro ai domiciliari) e ad altre 25 indagate.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.30134091:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/modena-falsificavano-a-pagamento-l-esame-di-italiano-a-stranieri-5-arresti-e-25-indagati/112773/113386]]

Sono stati scoperti esami fittizi sulla conoscenza della lingua italiana, in particolare, e secondo gli inquirenti sarebbero stati 6.000 gli stranieri coinvolti dal 'sistema' tra Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna: pagando centinaia di euro, da 450 a 700 euro, richiedevano e ottenevano il certificato di lingua italiana, il Celi. su delega della procura (segue le indagini la pm Francesca Graziano). La Mobile ha proceduto questa mattina all'alba a eseguire l'ordinanza di custodia cautelare con cui il gip ha disposto la misura in carcere per L.F., romano di 40 anni oltre agli arresti domiciliari per sua moglie, P.S., padovana del '46 anni, ed altri tre 'colleghì (la piacentina P.S. del '49, il tunisino A.T del '44 anni ed il marocchino S.M. del 58 anni).

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.30133458:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/modena-cosi-truccavano-l-esame-di-italiano-per-stranieri/112732/113345]]

Tutti sono accusati dei reati contestati. La polizia ha fatto luce su un sistema che faceva capo ad un «centro di formazione linguistico» accreditato all'Università per stranieri di Perugia, per il rilascio, a seguito dell'esame, dello stesso attestato di conoscenza dell'italiano. grazie alle immagini restituite dalle telecamere installate ad hoc dalla mobile, è emerso che l'esame era fittizio, visto che agli stranieri venivano fornite risposte già compilate da cui copiare o, comunque, venivano aiutati dalla «commissione compiacente»

PUBBLICITA' PERFINO IN QUESTURA

Sono stati gli agenti di polizia dell'ufficio immigrazione della questura di Modena a insospettirsi di fronte a stranieri con il certificato che comprovava l'uso e la conoscenza dell'italiano, quando invece la lingua non la conoscevano per niente.

Così è nata l'operazione della squadra mobile 'Celì, che ha portato a cinque arresti su ordinanza di custodia cautelare. È inoltre emerso che lo stesso meccanismo illecito portava a volantini lasciati direttamente all'interno dell'ufficio della questura di Modena, a disposizione degli stranieri, con numeri di telefono che sono risultati intestati a due degli indagati.

L'ufficio immigrazione ha rilevato 28 casi di stranieri che risultavano conoscere la lingua, ma che, in realtà, non erano in grado di parlare o scrivere in italiano. Dalle registrazioni si vede come alcuni degli stranieri non fossero nemmeno in grado di ricopiare gli esami che erano già stati compilati per loro.

SALVINI: PACCHIA FINITA PER I FURBETTI

"Hanno consentito di ottenere mille false cittadinanze italiane, per un giro d'affari stimato in oltre 5 milioni di euro. 800 brasiliani indagati e 7 arrestati, obbligo di firma per un parroco della Diocesi di Padova. Sono i numeri dell'enorme business illegale scoperto con l'operazione 'Super santos', all'esito di indagini durate oltre un anno. Dopo l'operazione della Polizia di questa mattina a Modena, la pacchia finisce per altri furbetti dei documenti facili. Altro che ius soli e cittadinanze in regalo, occorrono rispetto e controlli. Grazie ancora a Forze dell'ordine e inquirenti". Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini.

UNIVERSITA' DI PERUGIA: SIAMO PARTE LESA

L'Università per stranieri di Perugia ritiene di essere "parte lesa" nell'indagine della polizia di Modena su un presunto sistema di esami fittizi sulla conoscenza della lingua italiana da parte di stranieri per far ottenere il permesso di soggiorno. Che faceva capo a un 'Centro di formazione linguistico' accreditato presso l'Ateneo del capoluogo umbro. L'Università ha però sottolineato con l'ANSA di avere interrotto ogni rapporto con la struttura nel dicembre del 2018. Decisione presa perché il centro non era ritenuto più funzionale alle esigenze didattiche alla base della convenzione. E adottata in seguito a quanto emerso da controlli svolti periodicamente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google