La Soprintendenza: «Ad aprile decideremo sul Sant’Agostino»
«Non decido io sull’ex Sant’Agostino, ma la commissione regionale del Ministero per i beni culturali che si riunirà in aprile. In quella data valuteremo il progetto e arriveranno le decisioni attese».
Lo dice, ed è la prima volta, la soprintendente unica di Bologna, Modena, Reggio e Ferrara Cristina Ambrosini riguardo al progetto centrale della città, quello dell’ex ospedale fronteggiante Palazzo dei Musei. Come si ricorderà questo restauro è in ballo da molti anni e rappresenta uno dei punti chiave della campagna elettorale per le amministrative di fine maggio. Il sindaco ricandidato Gian Carlo Muzzarelli, e non è un mistero, invita da tempo a fare presto: «Invito la Soprintendenza - ha detto anche ieri a margine della presentazione dei futuri lavori all’ex Estense - a muoversi in fretta, a noi non resta che aspettare. Stiamo perdendo tempo e sarebbe il caso di procedere».
Nell’attesa Comune e Fondazione proseguono con la parte culturale dell’ex Sant’Agostino affidata all’ex numero uno della Reggio di Caserta Mauro Felicori. Ma in ballo, appunto, ci sono i lavori nel palazzo settecentesco con la soprintendente Ambrosini che si è presa tutto il tempo per valutare le carte e decidere se fare i pochi abbattimenti richiesti dal Comune. Il compito di decidere, come detto, spetta alla Commissione regionale, un organismo statale collegiale predisposto dalla recente riforma Franceschini, presieduto dal Segretario regionale e composto dai soprintendenti di settore e dal direttore del Polo museale regionale. —
S.L.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google