Modena diventa un gioco grazie al Muratori-San Carlo
La 3EL con la professoressa Paola Baldari ha progettato “Mutina Game” Trecento domande per conoscere la storia del territorio: «Che avventura»
Trecento domande per valorizzare Modena. È la sfida in scatola lanciata dal Muratori-San Carlo. La terza E del linguistico presenta infatti il “Mutina Game”. Un gioco in italiano e inglese ideato da studentesse e studenti. Far conoscere il territorio è la missione, progettare e promuovere il gioco una sfida in più nel percorso di alternanza scuola-lavoro. «Si sono lanciati nell’avventura a novembre – ha riconosciuto la professoressa Paola Baldari, coordinatrice della classe – e sono abbastanza carichi». Il primo passo è stato aderire al progetto Junior Achievement Italia Impresa in azione, sviluppato in collaborazione con la Camera di Commercio. «I ragazzi hanno approfondito il patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico di Modena e provincia – ha spiegato l’insegnante – per poi mettere a frutto la conoscenza delle lingue, traducendo in inglese sia il regolamento sia le domande».
Progettare un gioco richiede impegno, coordinamento e… divertimento. È nato così il tabellone quadrangolare con la scritta “Mutina Game” che campeggia a tinte gialloblù su una cartina storica della città al centro della figura.
Il perimetro racchiude invece il percorso. L’itinerario si sviluppa su quaranta caselle, di cui quattro angoli simbolici con relativa foto. La casella di partenza è in via Emilia Centro, all’altezza di via San Carlo. I giocatori (da due a quattro) tirano a turno i dadi per scoprire i luoghi da visitare. Con un tre in avvio si fa per esempio tappa in piazza Grande, staccata di cinque caselle dal teatro Storchi. Ai luoghi corrispondono le trecento domande ideate dai ragazzi, poste su due appositi spazi tratteggiati. A dieci caselle dal via si va alla scoperta del Duomo. Il museo Enzo Ferrari di Modena e la statua di Pavarotti sono le altre testate d’angolo che rendono la grafica ancor più accattivante.
Non manca un “uovo di Pasqua”, posizionato dai creatori subito dopo l’omaggio a Big Luciano. È la casella “liceo Muratori-San Carlo”. Creato il gioco, gli studenti vanno avanti e indossano i panni degli imprenditori. «Ogni studente-azionista può acquistare azioni da uno a venti euro – ha aggiunto la docente – da far confluire in un capitale sociale di massimo mille euro. Tale capitale può essere integrato con lasciti e donazioni alla piattaforma di crowdfunding (alla pagina “3 EL liceo Muratori San-Carlo” su GoFundMe). I ragazzi attiveranno campagne di marketing e sui social. Per produrre il gioco ci sono già stati chiesti alcuni preventivi. Mutina Game sarà poi distribuito anche nei musei e nei punti Europe Direct. Con il progetto Erasmus lo proporremo anche all’estero». In Francia potrebbe arrivare Mutina Game se il progetto piacerà. «La prima tappa della competizione a cui ci indirizza Junior Achievement Italia sarà il 10 maggio a Modena – ha concluso Baldari – a cui parteciperanno 15 scuole. Dieci saranno ammesse alla competizione regionale, in programma il 28 maggio al Fico di Bologna. I selezionati andranno poi a Milano alla fiera nazionale (4-5 giugno), da cui emergeranno gli ammessi alla fiera internazionale di Lilla (4-6 luglio)». —
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