«Percorso interrotto e muri malandati Ciclabile impraticabile»
«Lo sviluppo dei percorsi ciclopedonali in città è fondamentale per il raggiungimento di una mobilità dolce, sicura e soprattutto sostenibile». Lo sostiene la Lega, che sottolinea i nodi irrisolti della rete delle ciclabili cittadine nonostante «lo sforzo e l’impegno dell’amministrazione per la realizzazione di nuovi tracciati lungo le vie principali di Modena. E’ il caso di viale Monte Kosica - spiega Luca Rossi, esponente del Carroccio - in cui la pista ciclabile si interrompe dopo il bar Stadio, per poi restringersi sino alla rotonda dove confluiscono viale Montecuccoli e viale Fontanelli. Il tratto in questione costeggia il Tennis club Modena, i cui muri di cinta sono in condizioni disastrose, motivo per il quale sono stati messi in sicurezza con una rete metallica (precaria) che riduce lo spazio per il passaggio di pedoni e biciclette, costringendo così le persone a utilizzare la corsia preferenziale degli autobus, rischiando la vita». Una questione che per la Lega modenese deve essere risolta al più presto, anche perché «il cantiere è fermo da anni, e lo spazio occupato dalla recinzione è utilizzato come pattumiera dai passanti. Al lunedì - fa notare Rossi - quando si svolge il consueto mercato settimanale al Novi sad, il numero dei passaggi aumenta in maniera esponenziale, e con esso il rischio concreto di finire sotto le ruote di una corriera. Chiediamo quindi di provvedere immediatamente alla ristrutturazione del muro di recinzione e di liberare finalmente il percorso ciclopedonale - chiude il rappresentante del Caroccio - garantendo ai cittadini un percorso in sicurezza». —
L.G.
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