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Altri 70 donatori per aiutare Chiara Nuova iniziativa martedì a Pavullo

Enrico Ballotti
Altri 70 donatori per aiutare Chiara Nuova iniziativa martedì a Pavullo

Prosegue la mobilitazione per la 14enne malata di leucemia Il 6 aprile ancora banchetto dell’Admo al Centro culturale

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La forza di Chiara, una volta di più, ha fatto la differenza. La 14enne maranese che tutti i giorni affronta con coraggio la leucemia è stata in grado, grazie al suo sorriso, di avviare la “macchina” della solidarietà. Oltre 800 persone, martedì, si sono presentate al Centro Culturale Polivalente di Marano per un incontro dedicato a lei, a 1800 pazienti e alla ricerca di donatori di midollo osseo. Un grande successo certificato proprio dai numeri: 211 persone, comprese tra i 18 e 35 anni di età, si sono sottoposte ai test proprio nelle postazioni create ad hoc. Altri 70 hanno già compilato i moduli necessari e sono pronti ad entrare nell’albo di Admo, l’Associazione Donatori Midollo Osseo che ha curata la serata voluta da Chiara e da mamma Elena.

ALTRE INIZIATIVE

Come detto, però, le iniziative legate al nome di Chiara non sono finite, anzi. Martedì prossimo, 2 aprile, i volontari Admo, in collaborazione con Avap-Croce Verde Pavullo, saranno protagonisti di un evento molto simile a quello andato in scena a Marano. Alcune ore utili per sensibilizzare, illustrare e magari trovare la solidarietà di nuovi donatori. L’appuntamento in Appennino è dunque per martedì, ore 20,30, nella sala consigliare dell’Unione dei comuni del Frignano in via Giardini 15 a Pavullo. Inoltre riapriranno pure le porte del Centro Culturale Polivalente, il teatro di via 1° maggio a Marano. Sabato 6 aprile, dalle 9,30 alle 14, Admo sarà presente con i test salivari per i 70 che già si sono “prenotati” martedì sera e, eventualmente, per altri futuri donatori.

NON SOLO DONATORI

Protagonisti a Marano non solo le ragazze e i ragazzi tra i 18 e 35 anni che si sono sottoposti alla tipizzazione. Fondamentale, infatti, è stato il supporto di chi ha partecipato alla serata dando un contributo economico. Come? Acquistando i gadget pasquali di Admo. I volontari, all’ingresso del Centro Culturale, avevano infatti organizzato dei banchetti dedicati alla vendita degli oggetti legati all’associazione. Anche in questo senso, la comunità maranese e non solo è stata in grado di dare un sostanzioso apporto. Admo, infatti, non riceve contributi statali, ma vive e lavora anche grazie alle donazioni dei cittadini.

BENEDETTI SOCIAL

Una volta tanto, i social si sono rivelati uno strumento più che utile. Segno evidente che se utilizzati a dovere possono davvero essere un veicolo importante. Soprattutto grazie a Facebook e Instagram, infatti, la serata maranese si è rivelata un successo di presenze e solidarietà. Le immagini e i video dell’iniziativa non hanno fatto altro che accendere la luce su Chiara e sui 1800 pazienti italiani. Anche il mondo dello spettacolo, sfruttando ancora i social, si è mosso. Benji & Fede avevano già inviato il loro messaggio di sostegno, stessa cosa hanno fatto i Nomadi capitanati da Beppe Carletti. Gli stessi Nomadi che, rappresentati dal cantate Yuri Cilloni, hanno voluto essere presenti a Marano. Tutto merito di Chiara che ha dimostrato, una volta di più, di saper fare la differenza. —



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