E sul canale Dogaro spunta ponte abusivo tutto in cemento
Una famiglia ha realizzato anche una serie di irregolarità edili Scaricavano pure acque. La Municipale ha fatto denuncia
Denunciati per abuso edilizio dopo aver costruito intorno alla loro casa di via per San Felice una serie di fabbricati e strutture - la più grave un vero e proprio ponte in cemento armato sul canale Dogaro - senza alcuna autorizzazione comunale e senza l’impiego di operai. Hanno edificato tutto da soli i due coniugi albanesi residenti nell’abitazione che si trova alla periferia del paese, andando verso San Felice, scoperti dalla polizia municipale di Camposanto. La coppia scaricava anche i propri liquami domestici direttamente dal bagno di casa nel Dogaro. Con tutto ciò che ne consegue in termini di igiene e tutela dell’ambiente.
A marito e moglie è stato quindi imposto dal Comune, tramite un’ordinanza, di cessare immediatamente lo scarico fognario non autorizzato e di provvedere alla demolizione del ponte che dovrà avvenire entro tre mesi e avvalendosi di una serie di autorizzazioni. In primis della presentazione di un progetto di demolizione di cui deve essere incaricato un direttore dei lavori tecnico e regolarmente iscritto al relativo albo professionale; poi, prima dell’abbattimento effettivo, di darne comunicazione al Consorzio di Bonifica di Burana, in qualità di gestore del canale Dogaro.
Diversi però gli altri abusi edilizi rilevati dalla municipale e dall’ufficio tecnico comunale a ridosso della casa di via Per San Felice. Si tratta di un deposito, di un edificio tettoia per auto, di un garage, di un pollaio e di altri piccole strutture. Tutti costruiti senza autorizzazione edilizia né demaniale, ma che potranno infine essere sanati previo richiesta di Scia e rilascio di autorizzazione sismica.
Ma l’abuso edilizio più pesante resta la costruzione del ponte in cemento armato, utile a recarsi su via Dogaro senza passare da via per San Felice. Realizzato dalla coppia in sostituzione della precedente passerella in legno, senza l’impiego di maestranze specializzate e con chiaro intento di fungere da passaggio carrabile per la loro abitazione. Struttura che ora dovrà essere abbattuta, insieme alla porzione di recinzione posta a fronte del Dogaro, anch’essa costruita abusivamente. Come si dovrà provvedere al ripristino e al rinfoltimento, con idoneo terreno vegetale, della sponda idraulica destra del canale demaniale. —
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