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E sul canale Dogaro spunta ponte abusivo tutto in cemento

Valentina Corsini
E sul canale Dogaro spunta ponte abusivo tutto in cemento

Una famiglia ha realizzato anche una serie di irregolarità edili  Scaricavano pure acque. La Municipale ha fatto denuncia

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Denunciati per abuso edilizio dopo aver costruito intorno alla loro casa di via per San Felice una serie di fabbricati e strutture - la più grave un vero e proprio ponte in cemento armato sul canale Dogaro - senza alcuna autorizzazione comunale e senza l’impiego di operai. Hanno edificato tutto da soli i due coniugi albanesi residenti nell’abitazione che si trova alla periferia del paese, andando verso San Felice, scoperti dalla polizia municipale di Camposanto. La coppia scaricava anche i propri liquami domestici direttamente dal bagno di casa nel Dogaro. Con tutto ciò che ne consegue in termini di igiene e tutela dell’ambiente.

A marito e moglie è stato quindi imposto dal Comune, tramite un’ordinanza, di cessare immediatamente lo scarico fognario non autorizzato e di provvedere alla demolizione del ponte che dovrà avvenire entro tre mesi e avvalendosi di una serie di autorizzazioni. In primis della presentazione di un progetto di demolizione di cui deve essere incaricato un direttore dei lavori tecnico e regolarmente iscritto al relativo albo professionale; poi, prima dell’abbattimento effettivo, di darne comunicazione al Consorzio di Bonifica di Burana, in qualità di gestore del canale Dogaro.

Diversi però gli altri abusi edilizi rilevati dalla municipale e dall’ufficio tecnico comunale a ridosso della casa di via Per San Felice. Si tratta di un deposito, di un edificio tettoia per auto, di un garage, di un pollaio e di altri piccole strutture. Tutti costruiti senza autorizzazione edilizia né demaniale, ma che potranno infine essere sanati previo richiesta di Scia e rilascio di autorizzazione sismica.

Ma l’abuso edilizio più pesante resta la costruzione del ponte in cemento armato, utile a recarsi su via Dogaro senza passare da via per San Felice. Realizzato dalla coppia in sostituzione della precedente passerella in legno, senza l’impiego di maestranze specializzate e con chiaro intento di fungere da passaggio carrabile per la loro abitazione. Struttura che ora dovrà essere abbattuta, insieme alla porzione di recinzione posta a fronte del Dogaro, anch’essa costruita abusivamente. Come si dovrà provvedere al ripristino e al rinfoltimento, con idoneo terreno vegetale, della sponda idraulica destra del canale demaniale. —

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