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Poltronieri attacca: «Subito lo Ztl più ampio per il centro storico»

Valeria Cammarota

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È stato definito dal presidente della Consulta Ambiente e Territorio «un piano per la mobilità sostenibile poco coraggioso nei tempi». Mario Poltronieri non le manda a dire. «Mentre al 2021 sono previsti interventi che hanno già copertura finanziaria, al 2025 è previsto poco o niente - puntualizza - Gli interventi più efficaci sono previsti entro il 2030. Un piano timido, perché dilata nel tempo quelli più rilevanti, mentre i dati sull’inquinamento e sul cambiamento climatico imporrebbero urgenze diverse. L’unico vero provvedimento di sostanza è l’allargamento della Ztl a tutto il centro storico entro il 2020. Al sollevarsi delle proteste delle associazioni di categoria, la Giunta ha promesso di chiedere deroghe alla Regione e ha proposto l’installazione di quattro parcheggi modulari rialzati (in piazzale Meridiana, davanti all’ospedale, presso l’ex macello, nel parcheggio ex coop, di fianco al cimitero) alla modica spesa di 2,7 milioni di euro. Il Pums non parla di nuovi parcheggi, anzi si muove in direzione opposta. Se vuole essere vincente, il centro storico deve offrire un’identità ben precisa e proporre al consumatore un’esperienza diversa, avvalendosi del trasporto pubblico e utilizzando parcheggi scambiatori esterni. Si deve anche cambiare il modo in cui si agisce lo spazio pubblico, sino a oggi troppo orientato su iniziative eclatanti che si bruciano nello spazio di una notte. Infine, anche ai commercianti è richiesto uno sforzo per variare i modelli e le tipologie di vendita. Non abbiamo la pretesa di insegnare il mestiere a nessuno, ma vorremmo che non si riproponessero per i centri storici modelli che si sono ormai dimostrati perdenti». —



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