Soliera: vendeva sostanze dopanti illegali, body builder patteggia 2 anni e 6 mesi
Due anni e sei mesi. Questa la pena patteggiata dal body builder Enrico Rovatti,36 anni che lo scorso 9 gennaio venne arrestato dai carabinieri con l'accusa di commercializzazione di sostanze dopanti che vendeva ai clienti che allenava. Due anni, invece, la pena patteggiata dalla sua compagna.
MODENA. Due anni e sei mesi. Questa la pena patteggiata dal body builder Enrico Rovatti,36 anni che lo scorso 9 gennaio venne arrestato dai carabinieri con l'accusa di commercializzazione di sostanze dopanti che vendeva ai clienti che allenava. Due anni, invece, la pena patteggiata dalla sua compagna.
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Nell’abitazione, che Rovatti divide con la fidanzata (denunciata per possesso di sostanze dopanti), erano stoccati 73mila 753 farmaci. Li custodiva un po’ ovunque: quelli più costosi erano in una cassetta di sicurezza riposta nel frigo a fianco di pochissimo cibo. C’era il nandrolone, declinato nelle sue varie composizioni; gli ormoni della crescita; non manca l’efedrina. E poi Omnadren, Dianabol, Deca, Purabolin, Unitren, farmaci solitamente prescritti per gli animali e anche Cialis. Di fatto una farmacia capace di assecondare ogni esigenza del cliente.
Rovatti, secondo i carabinieri, era in grado di offrire un servizio “chiavi in mano”. Le sue conoscenze sportive instradavano i nuovi appassionati del fitness estremo, e se serviva un aiuto illegale ecco che si spalancava il bazar di prodotti illeciti.
Lui dal canto suo ha cercato di difendersi spiegando di utilizzare i medicinali per uso personale.
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