Cercasi aiuto per portare ragazzi cileni in Frignano
PAVULLO. Dopo aver portato i giovani di Pavullo a Capitan Pastene, ora l’obiettivo è condurre nel Frignano quelli cileni, già in autunno.
Il ponte culturale tra le due parti del mondo segnate dall’emigrazione del 1904 deve diventare a doppio senso nelle intenzioni degli organizzatori del viaggio che ha portato dal 3 al 19 marzo 12 studenti del Cavazzi Sorbelli a 12mila chilometri di distanza, dove hanno ricevuto ovunque un’accoglienza calorosissima. Suggellata dal ricevimento in municipio da parte del sindaco di Lumaco, prima della partenza.
«È fondamentale adesso riuscire a trovare i finanziamenti per portare qui a ottobre almeno sei studenti pastenini» sottolinea Mario Parenti, vice-presidente dell’associazione intitolata a suo padre Tonino che ha organizzato questo primo viaggio. «Si tratta di persone segnate da una situazione economica ancora difficile – spiega – che non permetterebbe loro di sostenere le spese del viaggio. Per questo è fondamentale trovare le risorse qui. Nei giorni trascorsi là è stato seminato molto, e tutti hanno riconosciuto il valore del progetto. Abbiamo avuto anche la visita di Gian Luigi Molinari, presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, rimasto colpito dall’accoglienza. Come io resto colpito ogni volta dalle testimonianze di affetto verso mio padre per le tante cose che ha fatto. Lui per primo aveva tentato di mettere in collegamento i giovani, ma allora c’erano solo le lettere. Con gli strumenti di oggi è tutta un’altra cosa: si può costruire davvero molto». —
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