Scalare i monumenti con danza verticale
Arriva a Modena una giornata di formazione con Equilibra «L’obiettivo è valorizzare il patrimonio della città»
È più di un sogno. Un obiettivo che certamente si potrà raggiungere. Prima, però, anche se la situazione va in direzione totalmente contraria e cioè in... aria, occorre rimanere con i piedi ben piantati per terra e avere un po’ di pazienza.
Prima di vedere, infatti, qualche modenese scalare i monumenti bisognerà attendere ancora qualche mese, ma la sfida sarà possibile. Il primo passo è capire come fare a lanciarsi in questa arte che arriva a Modena, una delle prime città italiane a cimentarsi nella danza verticale. Ecco perchè domani ci sarà una intera giornata dedicata all’apprendimento. Un workshop sulla danza verticale: è l’ultima proposta del Centro Sportivo Italiano di Modena in tema di formazione: appuntamento domani, presso la sede ArteQuì in via Sibilla Aleramo n. 17 a Modena, nelle due fasce orarie 10-13 e 14-17. “La danza oltre i confini del palco” - questo il titolo dell’approfondimento formativo, vedrà partecipare la coreografa e ricercatrice Wanda Moretti della “Compagnia Il Posto Danza Verticale”, prima danzatrice in Italia a sperimentare la danza verticale nel 1990, realizzando performance nelle quali spazio e movimento si fondono in un’unica visione. Il merito è tutto della società Equilibra con il contributo di Bper Banca, ed è rivolta a tutti coloro che sono in possesso di buone basi di ginnastica artistica/ritmica, danza o arrampicata e che vogliono implementare il loro percorso di studi e conoscenze attraverso una disciplina che unisce danza, musica e architettura.
La danza si svolge al di sopra del suolo, sui muri e pareti di edifici, dove i danzatori sono sospesi tramite le corde. Le superfici verticali divengono il "piano" sul quale danzare, modificando così i parametri del normale assetto corporeo e creando differenti modalità di movimento. Anche la forma della struttura architettonica stessa offre di volta in volta differenti soluzioni di movimento.
Quello di domani non è un semplice corso per imparare trucchi e movimenti. La danza verticale è un’arte a 360 gradi: «Abbiamo deciso di scommetterci - spiega Giuliana Pinelli, anima di Equilibra - perchè da sempre crediamo che la nostra forma d’arte sia qualcosa di più di un semplice movimento. È una filosofia. Lo è per noi la danza aerea, che sviluppiamo da anni e per la quale ormai abbiamo un percorso strutturato di altissimo livello che ha raggiunto centinaia di persone. Oggi la sfida è ancora più grande, perchè la danza verticale è un passo ulteriore. Con questo corso - continua Giuliana - vogliamo continuare a proporre discipline innovative. La danza verticale unisce anche la passione per i luoghi e la riscoperta del nostro patrimonio: per questo il punto di arrivo, dopo aver formato le persone per questa nuova avventura, sarà proprio quello, da settembre, di proporre un percorso che duri nel tempo e che arrivi a creare iniziative con i nostri monumenti. danzare in aria su di essi è un modo per riscoprirli, per farli conoscere, per farli vivere e per apprezzarli da una prospettiva diversa».
Il workshop si suddivide in due fasce orarie: dalle 10 alle 13 è dedicato agli adulti (dai 20 anni in su), dalle 14 alle 17 è invece rivolto a ragazzi dai 14 ai 20 anni.
Per informazioni e per iscrizioni contattare Equilibra Asd: 347 4268712 - equilibra@virgilio.it —
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