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Campi da calcio, è polemica tra Ac Fiorano e Spezzanese

Gabriele Bassanetti
Campi da calcio, è polemica tra Ac Fiorano e Spezzanese

Il gruppo della frazione lamenta carenza di contributi e spazi Nel frattempo è stata prorogata la gestione del Roccavilla e del Sassi ai biancorossi

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Il Comune di Fiorano ha prorogato per sei mesi le convenzioni per la gestione degli impianti sportivi Sassi e Roccavilla-Cottafava con Fiorano e Junior Fiorano.

E a proposito degli impianti monta la polemica su un presunto diverso trattamento riservato alla società sportiva di Spezzano rispetto a quello di Fiorano. Da parte della neonata lista civica Fiorano Viva c’è la richiesta di equità di trattamento. L’Ac Fiorano ne gestisce quattro: il Cuoghi, il Sassi, il Roccavilla e il Ferrari. Due sono stati convertiti a spese del Comune a superficie sintetica. La Spezzanese ne ha uno, privato, di proprietà della parrocchia e dato in concessione con pagamento dell’affitto. Per convertirlo a sintetico l’anno scorso il gruppo sportivo si è impegnato direttamente e dal Comune ha ricevuto una tantum 20mila euro (su 300mila). Queste le spese nel dettaglio del Fiorano: il campo Roccavilla, che costa di affitto 5mila euro 1700 di utenze; il Ferrari, che ha un affitto di 69.540 euro, tutte le utenze sono intestate ad AC Fiorano; il Sassi costa di canone 21.960 euro. Le utenze sono intestate ad AC Fiorano; il Cuoghi, dato in locazione a Junior Fiorano (che fa sempre capo ad Ac Fiorano) per 25.620 euro. Tutte le utenze sono intestate a Junior Fiorano. A seguito di rendicontazione il Comune può contribuire a queste spese per un massimo di 180mila euro, coprendo di fatto tutti i costi, sebbene postumi. Il Fiorano ottiene poi contributi per alcuni progetti solidali, di cui fra l’altro è stato ideatore, tra cui “Non smetto per la crisi”, che permette ai giovani atleti di continuare a giocare anche quando hanno difficoltà a pagarsi tesseramento, trasporto e divise; altri per tornei e campi estivi per un totale di circa 9mila euro. La sproporzione numerica nei bilanci è evidente: la Spezzanese (undici squadre di calcio di e undici di pallavolo) riceve per gli atleti disagiati 1.154 euro; 200 euro per il Torneo dei bar di maggio; 300 euro per il torneo giovanile invernale in palestra; 1099 euro per l’organizzazione della finale di coppa Emilia Romagna di Pallavolo, più torneo giovanile invernale. Infine ha ricevuto 20mila euro come contributo comunale per realizzazione del manto in erba sintetica. La protesta è anche per gli spazi: la Spezzanese scoppia e non riesce a ottenere concessioni di impianti dal Comune. Lo stesso tipo di problema si riscontra nell'uso delle palestre, con la Libertas a fare incetta di spazi, e il gruppo di Spezzano, che ha anche undici squadre di pallavolo che fatica a collocare. —

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