ForModena, in 5 anni oltre 12mila allievi a caccia di un lavoro
«Negli ultimi cinque anni - spiega il presidente della società pubblica di formazione ForModena Sergio Duretti - abbiamo ospitati 12500 allievi nei nostri corsi di formazione. Persone che nel 70% dei casi hanno trovato lavoro dopo i corsi».
E’ questo il dato principale della società - 18 dipendenti per l’ente di proprietà condivisa tra Modena, Carpi, Vignola e Pavullo e l’Unione dei Comuni dell’Area nord - che negli ultimi cinque anni secondo gli amministratori ha abbinato miglioramento dei conti a offerta formativa utile per disoccupati e persone svantaggiate. Duretti ieri ne ha parlato insieme all’assessore al lavoro Andrea Bosi e agli altri dirigenti di ForModena, oltre al presidente del collegio sindacale Eugenio Caperchione, docente di Unimore. «Siamo soddisfatti - spiega Bosi - del lavoro svolto dall’ente di formazione, soprattutto perché vengono coinvolti tanti giovani». Il direttore di ForModena Liviano Ruoli specifica: «I numeri secondo noi sono ottimi visto che dei nostri corsisti, al di là del 70% generale di chi ha trovato un lavoro, possiamo vantare il 90% di occupazione tra chi ha conseguito la qualifica di competenze in ambito sociale, il 92% degli allievi del corso Its per tecnico superiore del biomedicale e il 70% per chi ha seguito i corsi professionali nel campo della moda».
ForModena, attiva su tre sedi, a Modena, Carpi e San Felice, dove dispone complessivamente di otto laboratori operativi e di sette aule didattiche, ha intensificato negli ultimi anni un processo di specializzazione delle competenze in relazione alle specifiche identità dei territori in cui opera. A Modena si creano competenze in ambito sociale con particolare attenzione ai soggetti fragili, a Carpi opera prevalentemente nei settori del design mentre a San Felice la formazione si svolge nell’ambito biomedicale. Nei cinque anni trascorsi sono state 239 le iniziative di formazione professionale promosse sul territorio e che hanno raccolto il maggior numero di partecipanti, 10.869 sul totale di 12.500. A esse si sono affiancati i corsi svolti su commessa diretta da parte delle imprese (945 partecipanti) e i percorsi di mobilità di studenti e insegnanti stranieri nell’ambito di azioni Erasmus. I corsi di formazione sono stati indirizzati per un terzo circa ai soggetti fragili, per il 22 per cento ai giovani, per il 18 per cento alla formazione in ambito industriale e dei servizi innovativi e per il 16 per cento alla formazione in campo sanitario e sociale. —
S.L.
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