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Il questionario degli studenti per migliorare la biblioteca

Paolo Braglia
Il questionario degli studenti per migliorare la biblioteca

Sette universitari al lavoro per evidenziare pregi e difetti della “Cionini” «A breve creeremo un comitato per avere un confronto diretto con i politici»

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Un piccolo gruppo di amici decide di non fermarsi alla sterile lamentela, ma di andare oltre ed agire per risolvere alcuni problemi, impegnandosi attivamente nel chiedere servizi migliori.

Succede a Sassuolo, dove sette studenti universitari (Alessia Zoccolante, Mattia Benedetti, Emma Spattini, Andrea Pifferi, Maria Teresa Martinelli, Michael Gualtieri ed Alessandro Reggianini) hanno deciso spontaneamente di creare un questionario per raccogliere opinioni sullo status della biblioteca Cionini e quindi comprendere dove e come apportare miglioramenti al servizio offerto.

«Frequentiamo quasi quotidianamente la Cionini e abbiamo a cuore questa biblioteca – afferma Alessia Zoccolante, studentessa sassolese impegnata nel progetto – ci siamo però resi conto che ci sono problemi da affrontare, così siamo scesi in campo, abbiamo deciso di metterci in gioco come gruppo per cercare di migliorare ciò che, a nostro parere, non va».

I ragazzi hanno creato un questionario composto da dieci domande (otto a risposta multipla e due che richiedono un breve commento), compilabile in pochi minuti: «Abbiamo già pubblicato il questionario online, su Facebook ed Instagram, ed abbiamo distribuito alcune copie cartacee nella biblioteca di via Rocca. Inoltre abbiamo stampato alcuni QR Code (codici scansionabili con il proprio smartphone) e li abbiamo posizionati alla Cionini, ma anche al Bla di Fiorano e presto ne metteremo anche al Mabic di Maranello, luoghi dove alcuni sassolesi si trasferiscono per studiare».

I ragazzi hanno già individuato alcuni dei punti deboli della biblioteca, altri potrebbero emergere dall’indagine.

«La struttura presenta sicuramente delle qualità – commenta Mattia Benedetti, un altro studente sassolese che ha lanciato l’idea del questionario – il pregio più evidente è la posizione; la Cionini si trova in centro, in una zona molto accessibile. Ci sono però anche difetti, a cominciare dalla corale, che si trova sotto il locale e crea problemi per quanto riguarda la rumorosità. Il servizio wi-fi poi non copre tutti gli ambienti dell’edificio. Inoltre vorremmo proporre di aggiungere un punto ristoro, in modo da agevolare gli studenti, che potrebbero restare più a lungo in biblioteca».

Il gruppetto di amici potrebbe presto trasformarsi in qualcosa di più organizzato, un altro obiettivo dei ragazzi è infatti quello di far nascere un comitato: «lo faremo a breve – conferma fiducioso Mattia – puntiamo anche ad avere un confronto diretto con le forze politiche della città, per capire e ragionare sulle possibili soluzioni».

Una volta raccolti 250 questionari compilati, verrà presentata una petizione con i punti di forza e le “debolezze” del servizio, che sarà sottoposta ai frequentatori della Cionini attraverso una raccolta firme: «Il questionario è stato pubblicato nei giorni scorsi – concludono i giovani - e crediamo di poter raggiungere il numero che ci siamo prefissati nel giro di due settimane». —





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