Lo sfogo di Bellelli «Tradito da Morelli» Il Comune chiederà il risarcimento danni
Il primo cittadino lancia un appello alle forze politiche «I partiti escludano chi è responsabile di metodi squadristi»
Il Comune di Carpi si costituirà parte civile per il risarcimento “del grave danno patrimoniale e di immagine” nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti e il dossieraggio. Il sindaco, inoltre, non siederà al fianco di candidati di forze politiche che non hanno chiarito o preso le distanze da atteggiamenti definiti a più riprese squadristi.
Lo ha annunciato lo stesso primo cittadino Alberto Bellelli togliendosi più di un sassolino dalla scarpa. «Le notti insonni sono state tante - afferma - Innanzitutto, voglio ringraziare la Procura e i carabinieri per la velocità dimostrata durante questa vicenda che non ci saremmo mai immaginati di vivere. Ciò ci ha consentito di verificare che la macchina comunale non è compromessa e non esiste un impianto corruttivo. Lo sottolineo, perché i cittadini hanno necessità di fidarsi della macchina comunale. Carpi negli ultimi mesi è sembrata Gomorra: non è così. Il Comune si è attivato subito al fianco della magistratura perché venisse fatta chiarezza e si costituirà parte civile contro chi ha provocato un grave danno patrimoniale. Dalla vicenda emerge una realtà di relazioni di potere che vede protagonisti soprattutto politici. Ho fatto un appello per questo: i partiti escludano chi si è reso responsabile di metodi squadristi. La ricerca di consenso tramite la mancanza di lealtà alle istituzioni è di tenore inaccettabile. Chiedo, quindi, una reazione alla Lega dopo il goffo tentativo di smarcarsi da chi ha tentato di attaccare me e la comunità. È emersa una realtà di relazioni oscure tra alcuni politici e poteri, realtà che comprende anche la Lega (ieri il Carroccio ha presentato un esposto in Procura contro la fuga di notizie), che si è prestata a questo metodo violento, che puntava a dividere la nostra comunità per un semplice tornaconto elettorale. Chi si è comportato così va escluso dal dibattito politico. Io ho iniziato a farlo da tempo. E siccome si evince, che, da settembre ci fosse un sistema di rapporti del mio vicesindaco con le altre forze politiche ho bisogno che queste forze mi spieghino in che cosa consisteva. Carpi è riuscita ad affrontare un terremoto devastante come quello del 2012 e sono certo uscirà anche da questo terremoto».
Il primo cittadino, sempre rispetto alle altre forze politiche specifica chiaramente che i consiglieri d’opposizione, «Roberto Benatti e Cristian Rostovi» sono stati esclusi dalle candidature dalle liste del centrodestra per avere denunciato apertamente le scorrettezze amministrative.
«E la candidata della Lega dov’è? - aggiunge il sindaco - Senza considerare il fatto che quel partito offre cose che noi abbiamo già realizzato».
Il sindaco specifica, poi, che gli investimenti in cultura e tutto quanto è stato fatto negli anni in quel settore «è stato approvato dalla giunta nel suo complesso, è frutto di un lavoro d’insieme».
A chi lo accusa di avere aspettato tanto a silurare Morelli risponde che «pensavo si parlasse di politica, poi quando ho ravvisato che il comportamento era scorretto non ho esitato ad agire. Dove sono stato io in questi cinque anni? In mezzo alla gente».
Bellelli esprime inoltre forte delusione sul piano personale verso Morelli. «In questi anni ho sempre pensato di avere al mio fianco una persona leale. Sono stato tradito nel rapporto fiduciario politico, personale e d’amicizia». —
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