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Nasce “Pic”, ora per le iniezioni si può andare in polisportiva

Serena Fregni
Nasce “Pic”, ora per le iniezioni si può andare in polisportiva

Alla San Faustino apre un presidio infermieristico convenzionato Un luogo di riferimento nel quartiere per punture e piccoli interventi medici

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Apre alla polisportiva San Faustino un ambulatorio che diventerà un punto infermieristico per iniezioni e piccole medicazioni “Pic - Presidio infermieristico convenzionato” che sarà rivolto non solo ai soci ma a tutta la città. «Per noi è molto importante avere un ambulatorio del genere a servizio della città - commenta il presidente della polisportiva, Piernicola Tartaglione - e del quartiere che prima non c’era. È un servizio che darà una mano alle persone che qui possono trovare un’assistenza infermieristica valida e efficiente». L’ambulatorio fornirà, su prescrizione medica, prestazioni sanitarie gratuite, iniezioni, piccole medicazioni e misurazione della pressione. «Continuano a crescere questi presidi socio-sanitari in città - afferma l’assessore Giuliana Urbelli - e soprattutto si moltiplicano all’interno di luoghi sociali e frequentati da tutta la cittadinanza come le polisportive». Per ora l’ambulatorio è aperto tre giorni alla settimana, lunedì dalle 10 alle 12, mercoledì dalle 15 alle 17 e il venerdì dalle 10 alle 12 e sarà gestito dal personale paramedico volontario iscritto all’ordine degli infermieri come spiega la presidente dell’ordine di Modena, Carmela Giudice: «Ringrazio i volontari e la disponibilità per la gestione di questo ambulatorio, adesso partiamo con le iniezioni ma andremo a lavorare anche sull’educazione a stili di vita sani e sulla prevenzione. Poi valuteremo con il tempo se dare il servizio tutti i giorni anche in base alle richieste che ci arrivano dai cittadini». Un presidio importante a supporto della cittadinanza che svela anche una funzione sociale che le polisportive, secondo l’assessore Urbelli devono avere: «Le polisportive hanno un ruolo centrale nelle città, sono un punto aggregativo importante e attraverso questi ambulatori ampliano la loro funzione avvicinandosi ancora di più alla cittadinanza». Sia l’assessore che Tartaglione sottolineano il lavoro dei volontari che gestiscono l’ambulatorio, ringraziandoli della disponibilità e del servizio prezioso verso il prossimo. —



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