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Padre e figlio rapinatori I carabinieri arrestano il “rampollo” basista

Padre e figlio rapinatori I carabinieri arrestano il “rampollo” basista

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BASTIGLIA. Il complice della rapina alla banca Popolare di Milano di Bastiglia dell’11 febbraio era il figlio del bandito.

Ieri mattina, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Modena, hanno dato esecuzione alla misura cautelare personale degli arresti domiciliari nei confronti di un 37enne modenese, con precedenti specifici, quale concorrente del reato, provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari dottoressa Eleonora Pirillo, su richiesta del Pm, Claudia Natalini.

Le attività investigative condotte sul luogo del colpo alla banca San Geminiano avevano consentito, dopo poche ore dall’evento, di individuarne l’autore 62enne, pluripregiudicato, che veniva attivamente ricercato e rintracciato dai militari nella città di Milano, sottoponendolo a fermo d’indiziato di delitto. In quella circostanza, la persona era stata fermata intercettando l’auto Nissan Qashqai condotta dal figlio 37enne, anch’egli pregiudicato, recuperando il provento del reato, ivi comprese le banconote civetta. Le successive indagini coordinate dalla Procura hanno consentito, infatti, ai militari del Nucleo Investigativo, di ricostruire minuziosamente, a posteriori, anche gli spostamenti del figlio nella giornata dell’11 febbraio, documentando l’entità del contributo da lui fornito e delineando a suo carico altrettanti gravi e concordanti indizi.

Per lo stesso reato il padre, autore materiale della rapina, si trova tuttora ristretto presso il carcere di Milano San Vittore, poiché raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria modenese. —

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