Rotary e i malati di Sla, un aiuto alle famiglie
Il Rotary Club di Modena ha aiutato, come è stato comunicato durante una serata tenuta nei giorni scorsi, i malati di Sla in collaborazione con la onlus Aisla e l’ambulatorio multidisciplinare per le malattie del motoneurone di Unimore diretto da Jessica Mandrioli. Sono stati premiati i partecipanti a un corso dedicato all’assistenza domiciliare e alla gestione delle problematiche connesse alla perdita di autonomia motoria e respiratoria, nell’ambito del “progetto Amasla”. «Con il progetto Amasla - spiega il presidente del Rotary Enrico Clini - abbiamo inteso dare un’ulteriore contributo a favore del nostro territorio, intervenendo sul loro contesto familiare e dell’ambiente domiciliare attraverso un percorso strutturato di formazione sanitaria/assistenziale». Secondo Claudio Pignatti, presidente della sezione di Modena di Aisla «l’intenso percorso formativo ha come obiettivo un miglioramento della qualità e assiduità dell’assistenza e, quindi, della qualità della vita dei malati di Sla e delle famiglie». —
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