«Silenzi sulla sanità arrivi il difensore civico»
PIEVEPELAGO. Ha scritto al difensore civico regionale Maria Cristina Bettini del comitato “Salviamo l’ospedale di Pavullo” per chiedere il suo intervento nel sollecitare ad Ausl e Regione risposte mai arrivate su diversi temi sanitari, e quindi di interesse collettivo.
In prima battuta, Bettini chiede al difensore di sollecitare Ausl e Regione nell’attivazione dell’autoinfermieristica dalle 8 alle 20 nell’area di Pievepelago, Fiumalbo e Riolunato («adeguamento spettante per legge da 10 anni» sottolinea) e a garantire la copertura del servizio d’emergenza urgenza h24.
«Un “potenziamento” dovuto anche alle donne dell’Alto Frignano, costrette in travaglio a percorrere anche due ore di macchina per raggiungere un ospedale, senza ricorso all’elicottero».
Poi chiede di sollecitare al presidente della Regione Bonaccini e all’assessore alla Salute Venturi risposte su tre questioni. Intanto, su censimento e idoneità di due nuovi siti per l’atterraggio e decollo dell’elisoccorso con visore notturno a Sant’Annapelago e Tagliole (tema sollevato il 26 agosto 2018). Sulla sua richiesta di ginecologo h24 all’ospedale di Pavullo (16 ottobre). Infine, sulla richiesta (1 febbraio 2019) di presentare un’istanza di Riesame del parere consultivo con cui il Ministero ha detto no alla deroga per il Punto nascita.
«Parliamo di vite, di sicurezza, di responsabilità, di disparità di trattamento, di disagi reali e condizioni d’incertezza e sfiducia esasperate dal silenzio della Pubblica Amministrazione» chiosa Bettini. —
D.M.
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