Carpi. Sporge reclamo ai vigili: le propongono una tazza di camomilla
Una signora di Crapi si lamenta di un autista che sposta i segnali. La polizia municipale Terre d'Argine ribatte su whatsapp con un ironico emoticon con l'offerta di una bevanda rilassante
CARPI. C'è un autista di bus, a Carpi, che fa le veci dei vigili: lo afferma una testimone, ormai stanca di assistere alle acrobazie che l'uomo compie per rendersi più facile il lavoro. Per questo la signora si è rivolta alla polizia municipale tramite Whatsapp, ricevendo una risposta istituzionale e una un po’ più... informale. Ovvero l'emoticon che raffigura una tazza di camomilla, come a dire di star tranquilla.
Facciamo un passo indietro. Segnaletica stradale e macchine in sosta sono i principali ostacoli che l'autista di bus incontra nello svolgimento delle sue mansioni, specie quando è il caso di fermarsi per consentire ai passeggeri di scendere o salire. L'uomo, per questo motivo, sposta i cartelli che più intralciano le manovre di avvicinamento alla banchina e in qualche caso è stato visto accanirsi contro le auto stesse.
Un atteggiamento ripetuto che la titolare di un negozio di via De Amicis ha visto con i suoi occhi e che ha segnalato alla polizia municipale. «Nella mia zona ci sono due parcheggi dei quali uno a breve verrà eliminato - racconta - Per questo è stato messo un cartello sopra uno di questi, per evitare fin d'ora la sosta. Ora, questo autista quando arriva davanti al cartello, lascia i passeggeri sul bus e il veicolo in mezzo alla strada, scende, sposta il cartello, riposiziona il mezzo a bordo marciapiede, li fa scendere e salire e riparte come se niente fosse. Un giorno è capitato lo posizionasse a lato della portiera di un'auto su cui poi, inviperito, ha sputato». La signora ha dunque fotografato uno degli episodi e ha inviato il tutto ai vigili via whatsapp.
«Un giorno lo ha notato anche un vigile in motocicletta - continua - “Lo conosciamo, è un tipo strano”, mi aveva detto. Allora ho mandato un messaggio alla municipale, che mi ha ringraziato per la segnalazione. Ho inviato anche un vocale, allora, chiedendo che questo signore venga fermato, anche perché sono io a rimettere ogni volta i cartelli al loro posto. Mi sono scaldata un po' nel parlare, ma poi mi sono scusata. Certo non mi aspettavo la risposta che ho ricevuto". Un emoticon. Per la precisione, una tazza di camomilla. Nulla più.«Se le cose stanno così...», commenta la signora. —
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