Zingaretti dà la carica «Combattere contro la deriva del governo»
In serata la cena con Muzzarelli, Bonaccini e i sindaci del Pd «Siamo più uniti che mai per ridare speranza alle famiglie»
Ultimo fine settimana per la festa di primavera del Partito Democratico che ha inaugurato il weekend con la visita del nuovo segretario nazionale, Nicola Zingaretti.
«Tira un nuovo vento, di ripresa, di riscossa, di partecipazione - afferma il segretario, che nel pomeriggio ha benedetto la campagna elettorale del candidato Roberto Ganzerli di Mirandola - di tutto quello che serve per rimetterci in piedi perché noi siamo coscienti che tante aspettative degli italiani in questo mesi sono state tradite da Lega e Cinque Stelle ed è impressionante notare quanto non si preoccupino del lavoro, della produzione, dei consumi e soprattutto vedo che si preoccupano del problema più grosso ovvero che non sono d'accordo su nulla».
Zingaretti attacca il governo, responsabile a suo dire del rallentamento del paese: «Gli italiani stanno pagando sulla loro pelle e loro promuovono lo slogan prima gli italiani ma dopo nove mesi sono gli italiani che pagano il costo di questo governo». Zingaretti ha speso qualche parole anche sulle elezioni comunali ed europee e possibili coalizioni: «Le indicazioni che stiamo dando riguardano il tornare ad una forza grande ed unitaria. Se il pericolo è la Lega di Salvini e di un paese che sta sprofondando, noi dobbiamo difendere l'Italia». Difendere il paese e mettere in campo nuove idee e obiettivi: «Lavoro, scuola e soprattutto combattere per non cadere in questa deriva, loro sono diversi ma si uniscono e anche noi dobbiamo lottare uniti perché al centro non ci sono i nostri interessi ma ci sono le persone per dare loro la possibilità di guardare al futuro». Sul ritorno degli estremismi ed eventi come il Congresso delle famiglie di Verona, Zingaretti commenta: «Questi estremisti di destra fanno paura perché è una destra che non sa immaginare il futuro e quindi ripropone schemi del passato che andavano bene nel Medioevo, le donne a casa a tenere i figli e il marito che lavora. Loro si stanno approfittando della difficoltà di prospettare un futuro migliore ma noi siamo qua proprio per questo, abbiamo fatto il congresso e siamo tornati più uniti che mai per cambiare e ridare una speranza alle famiglie di questo paese». Il segretario ha cenato sotto lo stand insieme al sindaco Muzzarelli, Bonaccin, Fassino, Kyenge i e vari sindaci e candidati. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google