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Barbolini si sente in “pole” «Pd debole, è la volta buona»

Edda Ansaloni
Barbolini si sente in “pole” «Pd debole, è la volta buona»

Ingegnere 47enne corre per Lega, Forza Italia, Movimento animalista e una civica «Dopo 74 anni è tempo di cambiare: noi siamo una ventata di freschezza»

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«Il nostro è un programma fattibile, non un libro dei sogni».

È con queste parole che Luca Barbolini, candidato sindaco di Maranello per il Centrodestra ha aperto la conferenza stampa, in occasione della quale ha presentato i suoi alleati nella corsa elettorale.

«Ritengo che in questi ultimi anni la Ferrari è molto cresciuta a Maranello, ma così non ha fatto il paese, non riuscendo a stare al passo. Se vincerò le elezioni mi impegno, oltre a tanti altri progetti, a realizzare una pista di kart e minimoto».

Presenti al fianco di Barbolini il deputato leghista Guglielmo Golinelli, Antonio Platis (vice coordinatore provinciale di Forza Italia), Vincenzo Zippo (capogruppo Forza Italia di Maranello), Silvia Pacher, (Movimento Animalista) e Alessandra Triglia (Il Popolo della Famiglia), Emilio Zannoni (lista civica “Noi Amiamo Maranello”). A coordinare la conferenza Fabio Galli, vicepresidente regionale Codacons.

Luca Barbolini, 47 anni, ingegnere specializzato in edilizia e sicurezza nel lavoro, consigliere comunale uscente, è sostenuto da una colazione di 4 liste (Lega Salvini premier, Forza Italia, Movimento Animalista, lista civica Noi Amiamo Maranello). A sostegno di Barbolini c’è anche il Popolo della Famiglia.

«Mai come in questa tornata elettorale Maranello risulta “contendibile” - spiega Barbolini - causa il cambio del sindaco (Massimiliano Morini non si ricandiderà, ndr) e la debolezza del Partito Democratico a cui si aggiunge la nascita di una lista a sinistra con un proprio candidato. I cittadini saranno chiamati a scegliere tra la continuità e la stagnazione lunga oramai 74 anni con lo stesso partito al governo e quella discontinuità amministrativa che porterebbe nella nostra città quella freschezza e quell’entusiasmo necessario per proiettare Maranello nel futuro. Il cambio di passo ci sarà nella sicurezza, dove per contrastare i fenomeni predatori si provvederà alla riorganizzazione della polizia municipale con l’istituzione dell’agente di quartiere e di frazione, la visione live delle telecamere da parte di un operatore, nonché il conferimento di un incarico ad istituto di vigilanza a supporto della polizia municipale e delle forze dell’ordine. Verranno istituiti numerosi sportelli di front office (sportello per la sicurezza, per la famiglia, per la disabilità, per gli anziani, per i diritti degli animali, per studenti, genitori e docenti, per il lavoro, per idee e progetti di start up); per i servizi con graduatoria, comprese le case popolari, verrà data precedenza a chi, negli anni, ha contribuito alla crescita della comunità locale; nel turismo l’obiettivo è far restare il visitatore a Maranello. Verrà realizzato un museo all’aperto comprensivo di collegamento ciclopedonale. Saremo vicini alle famiglie con l’istituzione di un assessorato specifico, che dovrà mettere in campo azioni a sostegno della maternità e natalità; negli investimenti si completerà l’iter per la realizzazione del nuovo centro sportivo; con il nuovo Psc verrà individuata un'area per la realizzazione di una pista di Kart e minimoto». —



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