I bambini inaugurano la nuova biblioteca
RAVARINO. Inaugurato ieri il nuovo Polo Culturale, intitolato alla scrittrice Sibilla Aleramo come deciso da dieci ragazzi di Ravarino, tra i 18 e i 25 anni, che un anno fa hanno partecipato ad un tavolo istituzionale indetto dall’amministrazione comunale.
«Abbiamo scelto Sibilla perché figura femminile che si è sempre battuta contro le violenze e i soprusi», ha spiegato Martina Molinari, portavoce del gruppo.
Presenti il sindaco Maurizia Rebecchi, gli studenti, gli insegnanti e la preside Alda Barbi dell’istituto comprensivo 2 di Ravarino e Bomporto, il presidente della fondazione Crmo Paolo Cavicchioli, l’onnipresente presidente della Regione Stefano Bonaccini e tanti cittadini.
L’opera, del costo di 1.094.880 euro, è stata finanziata per 300mila euro dalla Regione, 370mila dalla Fondazione Crmo e 50mila dall’Istituto Beni Artistici e Culturali per arredi e sistemi di sicurezza. «La nuova biblioteca è un patrimonio vivo e in continua evoluzione che ospita oggi 20mila volumi - ha puntualizzato il sindaco - e una mappa, realizzata per le comunità dei 6 Comuni dell’Unione, donata dal maestro Bruni Lodi che mi ha anche ricordato come questo taglio del nastro avviene a 60 anni dalla fondazione della vecchia biblioteca. Questa struttura sarà un luogo aperto, senza barriere e con gli alunni dell’istituto comprensivo 2, i loro insegnanti e la preside faremo un progetto di segnaletica al suo interno che si avvarrà di simboli volti ad aiutare tutti i ragazzi, i bambini e gli adulti con bisogni speciali affinchè possano muoversi in tranquillità e sicurezza».
Largo quindi ai giovani, veri protagonisti di giornata e destinatari di un’opera pubblica che guarda al loro futuro e a quello della comunità. «Sono felice di partecipare a questa inaugurazione importante - ha detto il giovane studente Andrea Malaguti, “vicesindaco” del consiglio dell’istituto comprensivo 2 - perchè noi ragazzi siamo chiamati alla tutela delle persone tramite la cultura». —
Vale C.
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