Il Consiglio si accende su traffico e mobilità «Macchine ovunque»
Zanoli (Pd) chiede chiarimenti sul Piano Urbano e propone Piazza Grande senza auto. Severi: «Le mettiamo in tasca?»
Oggi più che mai, dopo le manifestazioni dei giovani di tutto il mondo, l’ambiente è uno dei temi più discussi a livello globale, e da questa regola non può fuggire neanche Sassuolo.
In città, però, c’è qualcuno che, anziché iniziare a parlarne solo adesso, ha basato gran parte della sua carriera da consigliere comunale su questo tema: Antonio Zanoli del Pd. È stato lui a presentare un’interrogazione sull’eccessivo numero di permessi Ztl rilasciati (quasi 7000 su 1110 residenti e 191 attività commerciali) ed è stato sempre lui a voler sapere qualcosa di più sul Piano Urbano del Traffico (Put) e sulla situazione riguardante l’annunciato rifacimento di piazza Martiri Partigiani.
Andiamo con ordine partendo dal Put, la cui redazione dovrebbe essere obbligatoria per tutti i Comuni con più di 30mila abitanti dal 1996. Il piano, sempre a livello teorico, dovrebbe essere aggiornato ogni due anni e tra i suoi obiettivi presenta il miglioramento delle condizioni della circolazione stradale nell’area urbana, l’incentivo di mezzi pubblici e la riduzione degli inquinanti atmosferici e acustici.
A motivare l’uso del condizionale, e l’interrogazione del consigliere, qualche dubbio su quanto l’amministrazione tenga in considerazione il piano.
In un periodo come questo, in cui a livello distrettuale è stato approvato il Pums, strumento facoltativo, le domande del consigliere erano volte a comprendere se tale decisione fosse scaturita da serie intenzioni o dalla voglia di “fare bella figura”, data anche la spinta mediatica che ha portato con sè.
La risposta data dall’assessore Pasquale Del Neso ha portato Zanoli ad alzare la voce e a dover a malincuore accettare ciò che temeva: tante parole per il Pums ma nessuna per il Put.
«La cosa – ha affermato Zanoli – mi fa parecchio arrabbiare, viste le condizioni in cui è ingabbiata Sassuolo da anni: macchine ovunque, parcheggi selvaggi con vigili che alle proteste per le ciclabili e i marciapiedi occupati rispondono che è una situazione consolidata e bisogna portare pazienza. Può l’interesse elettorale giustificare la mancanza di rispetto dei propri doveri, soprattutto su un tema che ha pesantissime ricadute sulla salute pubblica e sulla qualità di vita dei cittadini, nonché sulla valorizzazione turistica e commerciale del nostro territorio?».
Le idee di Zanoli sono chiare quando si parla di viabilità e mobilità: nel suo modo di vedere, per esempio, piazza Grande dovrebbe essere completamente pedonalizzata e chiusa al traffico, così come il resto del centro storico.
«Che senso ha – si è chiesto – ripetere l’errore di piazzale Avanzini e spendere un sacco di soldi per rifare una piazza che si sporcherà in brevissimo tempo, tra pneumatici e olio motore?».
Secca la risposta di Claudia Severi, capogruppo di Forza Italia: «E le macchine le mettiamo in tasca?». —
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