Inaugurato il laboratorio digitale dedicato agli studenti
Stampante 3D, penna robot Tinkering, 12 Ipad e 18 pc: in presenza del sindaco aperta ieri la nuova aula finanziata da Fondazione e Hera
Inaugurato alla scuola primaria Cittadella di Modena il nuovo laboratorio digitale: uno spazio innovativo che si è reso indispensabile poiché la scuola dal 2005 abbraccia con successo diversi progetti in ambito informatico. L’aula è stata finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena in collaborazione con il Gruppo Hera e il Comune.
Al festoso taglio del nastro erano presenti il sindaco Giancarlo Muzzarelli, Paolo Cavicchioli, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Franco Buscaroli, dirigente del Gruppo Hera, la dirigente Silvia Zetti, numerosi insegnanti, i ragazzi dell’alternanza scuola lavoro dell’Istituto Tecnico Corni e tanti bimbi con i loro genitori che già frequentano la scuola o che la frequenteranno a partire dal prossimo anno.
Il laboratorio è bello, spazioso, ben arredato ed è dotato di strumenti tecnologici all’avanguardia come il proiettore interattivo, la stampante 3D, un set di robotica con penna, i Lego Education We Do 2.0, il kit per il Tinkering, 12 Ipad, 18 pc portatili e altre numerose strumentazioni tecnologiche all’avanguardia.
«I progetti che vengono effettuati nel laboratorio sono tanti. – racconta Colomba Persico, animatrice digitale dell’istituto e curatrice del progetto - per esempio dalle attività di Tinkering, una sorta di palestra per aspiranti maker che insegna a “pensare con le mani” attraverso un metodo educativo per avvicinare i bimbi allo studio delle materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica); al Coding, progetto pilota realizzato in collaborazione con il Comune di Modena che ha la finalità di promuovere l’uso delle tecnologie digitali in classe in maniera consapevole, critica e soprattutto creativa, applicandole a ogni ambito curricolare tecnico, artistico e culturale».
La scuola partecipa da diversi anni all’ “Ora del Codice”, un progetto che comprende una serie di attività che riguardano modalità base di avviamento al pensiero computazionale che si svolgono in concomitanza in varie parti del mondo e una classe sta partecipando ad un concorso nazionale indetto dalla regione Marche che s'intitola "Raffaello in Minecraft" che permette ai bambini di "esplorare" virtualmente il mondo del famoso pittore negli anni in cui è vissuto. La scuola inoltre partecipa alle iniziative del territorio come la Grande macchina del mondo promosso dall’ Hera. —
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