Modena. La ex guida e usa il telefono, lui aggredisce i vigili Arrestato
Sceneggiata d'altri tempi in tangenziale per evitare la multa alla ex compagna. Un 59enne violento finisce in manette dopo aver anche simulato un infarto
MODENA. Si è scagliato contro gli operatori della Polizia municipale, che avevano fermato l’ex compagna alla guida mentre usava il telefono cellulare, ed è stato arrestato. Ha passato due notti nel carcere di Sant’Anna e denunce per minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e oltraggio, oltre a quella per il rifiuto di sottoporsi ai controlli per guida in stato di ebbrezza o assunzione di sostanze stupefacenti.
Il magistrato ha convalidato l’arresto e, vista la pericolosità sociale del soggetto, in attesa dell’udienza di merito è stato disposto l’obbligo di firma per tre giorni a settimana.
E' accaduto sabato 30 marzo alle 12 quando na pattuglia della Polizia municipale di Modena sulla tangenziale Neruda, nei pressi dell’incrocio con via Galilei, ha fermato un’utilitaria guidata da una donna che stava indebitamente usando il telefono cellulare. Una nota della pm afferma che la donna prima ha tentato di sviare il controllo, poi, quando si è fermata è sopraggiunto un altro veicolo, una Range Rover da cui è sceso un modenese 59 enne (P.R. le iniziali) qualificandosi ex compagno della donna. La nota del comune riferisce che "alle offese seguono ben presto minacce di aggressione e poi uno dei due operatori viene spintonato e strattonato per il braccio e il polso. La collega si interpone tra l’aggressore e l’agente e a sua volta riceve uno schiaffo sul volto.A quel punto l’uomo si getta a terra simulando i sintomi di un infarto. Nonostante l’evidente simulazione, la Polizia municipale chiama l’ambulanza. Passano pochi minuti e l’uomo si rialza e riprende a minacciare gli operatori che evitano ulteriori scontri fino all’arrivo di un’altra pattuglia, quando l’uomo viene bloccato, e dell’ambulanza. All’ospedale di Baggiovara agli agenti vengono riscontrate lesioni con diagnosi di 7 giorni per l’uomo (escoriazioni al braccio destro e al polso) e di 8 giorni per la donna (contusioni al viso e al collo), mentre all’aggressore di 3 giorni per lesioni al volto".
La nota del Comune precisa che "l’uomo ha precedenti per reati finanziari e per violazione del sistema tributario. Non avendo una residenza ed essendo stato evasivo sul domicilio, è stato accompagnato al Comando dove è stato raggiunto dall’avvocato e dalla ex compagna che gli ha portato i farmaci di cui aveva dichiarato di aver bisogno. Farmaci che però volutamente non ha assunto lamentando poi, intorno alle 20, un malore. I sanitari, prontamente accorsi, lo hanno invitato ad assumere i farmaci, dopo aver verificato le condizioni di salute e la correttezza dei parametri. Nel frattempo, il sostituto procuratore aveva deciso per il trasferimento nel carcere di Sant’Anna in attesa della direttissima>. Ce si è svolta oggi, lunedì 1 aprile.L’avvocato difensore ha chiesto i termini a difesa.
Nella concitazione di sabato, gli operatori non sono riusciti a elevare la sanzione alla signora per la guida con il cellulare, ma le verrà presto notificata: l’importo sarà intorno ai 170 euro, con decurtazione di cinque punti dalla patente, puntualizza la nota del Comune. LA FOTO E' DI ARCHIVIO
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
