“Difende” l’ex compagna mentre viene multata e aggredisce due vigili
Si è scagliato contro i vigili che avevano fermato la sua ex compagna mentre guidava usando il cellulare, ed è stato arrestato rimediando due notti nel carcere di Sant’Anna e anche denunce per minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e oltraggio, oltre a quella per il rifiuto di sottoporsi ai controlli per guida in stato di ebbrezza o assunzione di sostanze stupefacenti. Dopo la direttissima, che ha convalidato l’arresto, vista la pericolosità sociale del soggetto, in attesa dell’udienza è stato disposto l’obbligo di firma per tre giorni a settimana. Tutto ha avuto inizio sabato scorso alle 12: una pattuglia sulla tangenziale Neruda, nei pressi dell’incrocio con via Galilei, ha fermato un’utilitaria guidata da una donna che stava usando il cellulare. Una volta ferma, è sopraggiunta una Range Rover da cui è sceso P.R., modenese di 59 anni, l’ex compagno della donna. Ben presto ha iniziato a inveire contro gli agenti: offese, minacce di aggressione e poi uno dei due vigili è stato spintonato e strattonato per il braccio e il polso. La collega a sua volta ha ricevuto uno schiaffo sul volto. Po l’uomo si è gettato a terra simulando i sintomi di un infarto. Nonostante l’evidente simulazione, la Municipale ha chiama l’ambulanza. Non è finita: il 59enne si è rialzato e ha ripreso a minacciare i presenti. Sono arivati ambulanza e altri agenti è stato portato a Baggiovara . Anche i due vigili: agli agenti riscontrate lesioni con diagnosi di 7 giorni per l’uomo (escoriazioni al braccio destro e al polso) e di 8 giorni per la donna (contusioni al viso e al collo), mentre all’aggressore di 3 giorni per lesioni al volto. L’uomo ha precedenti per reati finanziari e per violazione del sistema tributario: è stato portato al Comando dove è stato raggiunto dall’avvocato e dalla ex compagna che gli ha portato i farmaci di cui aveva dichiarato di aver bisogno. Farmaci che però volutamente non ha assunto lamentando poi, intorno alle 20, un malore. Nel frattempo, il pm aveva deciso per il trasferimento nel carcere di Sant’Anna. All’ex compagna del 59enne verrà notificata la multa per la guida al cellulare: l’importo sarà intorno ai 170 euro, con decurtazione di cinque punti dalla patente. —
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