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Impresa edile “interdetta” «Assurdo, ricorriamo al Tar»

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MIRANDOLA. La Prefettura di Modena ha respinto la richiesta di rinnovo di iscrizione alla White list della General edilizia di Mirandola, con contestuale emissione di una interdittiva antimafia. Il provvedimento colpisce al cuore il gruppo imprenditoriale di Mortizzuolo, che ritiene insussistenti i motivi dell’esclusione e annuncia un ricorso al Tar. Il provvedimento fa seguito a quelli analoghi adottati nei giorni scorsi a carico della Marte srl e della Immobiliare D’Errico Srl, società non operative dello stesso gruppo. La decisione era scaturita a seguito di un analogo provvedimento della Prefettura di Bologna di escludere una società, la Igeb Srl, che faceva capo a Giovanni Piccolo ma regolarmente iscritta nella White list della prefettura di Bologna e Modena.

Ebbene Piccolo, in qualità di amministratore della Igeb srl, risultava anche socio nella Marte (per una sola operazione immobiliare) del mirandolese D’Errico, sul quale, a seguito dell’esclusione di Igeb srl dalla White list sono conseguentemente caduti gli strali del gruppo Interforze. E inutili sono state le rimostranze alla stessa Prefettura, basate sul fatto che si tratta di una vecchia partecipazione, fatta mentre Igeb srl era nella White list, poi risolta con una liquidazione, e per il danno attuale che ne deriva. «Nessun rilievo è stato direttamente imputato alle società menzionate e quindi nessuna infiltrazione o pericolo di infiltrazione riguarda società, soci, amministratori o dipendenti della General Edilizia srl e sue collegate. Il percorso amministrativo compiuto si riferisce a fatti risalenti nel tempo, legati all’amministratore della Igeb srl, e in nessun modo imputabili alle imprese assistite. Peraltro, a fronte di irragionevolezze che a noi paiono evidenti nel procedimento, è nostra intenzione presentare ricorso avverso gli adottati provvedimenti», avevano già dichiarato il prof avv Marco Dugato e l’avvocato Stefano Zironi, che tutelano tutte e tre le società escluse. —

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