Ora resta il nodo del comando della Municipale
L’assoluzione di Stefano Faso letta ieri dal giudice potrebbe avere ripercussioni in Comune a Sassuolo. Come noto, infatti, nel settembre 2016 Faso era stato sospeso dal suo ruolo di comandante della polizia municipale di Sassuolo proprio in conseguenza del suo rinvio a giudizio per questa vicenda che lo vedeva accusato di minacce e porto d’arma secondo modalità illegali (fuori servizio e fuori dal tragitto). Su disposizione della giunta e del sindaco Claudio Pistoni, Faso è rimasto in servizio come dirigente comunale ma è stato trasferito e messo a capo del Settore V del Comune ad occuparsi esclusivamente della parte amministrativa, mentre il comando della polizia municipale è stato assegnato a Rossana Prandi, all’epoca vice di Faso stesso (in seguito fu nominata Valeria Meloncelli, oggi in servizio anche a Modena). «Non entriamo nel merito della questione – disse il sindaco – perché è giusto che la giustizia faccia il suo corso». Ora, alla luce di questa sentenza, Faso potrebbe rientrare in gioco per il comando.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google