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IL BILANCIO DI “TERRACERAMICA” 

Un turismo delle piastrelle? Gli esperti promuovono l’idea

Alfonso Scibona
Un turismo delle piastrelle? Gli esperti promuovono l’idea

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Si è conclusa con successo “Terra Ceramica”, evento che fa parte del progetto più ampio Ceramicland. Organizzato dal Comune di Sassuolo e Confindustria Ceramica, ha visto 250 partecipanti, tra architetti, studenti di Architettura dell'università di Bologna e degli istituti superiori, suddivisi tra i seminari e workshop in collaborazione con importanti studi di architettura e designers, nelle sedi di alcune importanti realtà del comparto ceramico: Marazzi Group, Marca Corona, Target Group, Stylgraph e Stars&Cows.

Di particolare interesse le conferenze sul design urbano “Esercizi d’autore” durante le quali due importanti studi di architettura, Alessandro Scandurra al Crogiolo Marazzi e Studio Park a Marca Corona, hanno presentato idee di design urbano e di come possa essere impiegata la ceramica e il grés oggi, grazie alle nuove prestazioni.

A Marca Corona è stato affidato il progetto di design di una pensilina e di barriere urbane da realizzare in collaborazione con Park Associati, studio di progettazione architettonica milanese. Al Crogiolo Marazzi, invece, l'architetto milanese Alessandro Scandurra ha presentato le sue idee innovative di design urbano applicate a diverse zone di Sassuolo. Questa seconda parte di “Terra Ceramica” è stata l’occasione di sperimentare una sorta di turismo industriale denominato “Ceramicland Tour” per professionisti e studenti.

Previste visite a Villa Vigarani Guastalla, guidate dall'architetto Vincenzo Vandelli e al castello di Spezzano, Sezione Manodopera, a cura di Francesco Genitoni e Stefania Spaggiari. Oltre che al complesso monumentale di Palazzo Ducale, il Museo Bertozzi e Casoni, Piazza Piccola e l’antica drogheria Roteglia a Sassuolo.

Nelle due giornate si è parlato anche di innovazione e tecnologia, citando aziende all'avanguardia con forte dedizione alla ricerca e allo sviluppo di nuove forme della ceramica nel design industriale con Fulvio Irace.

«Siamo soddisfatti per come sono andate le cose e per il seguito di questi incontri hanno avuto – ha detto l’assessore Gregorio Schenetti, principale fautore del progetto – Giudico positivamente anche la risposta del mondo imprenditoriale. Credo che il turismo industriale sia una delle strade da percorrere verso una aggregazione di forze per tenere il nostro settore vivo, aldilà della produzione di gamma alta. Un territorio che necessita di convergenze per un ambiente sostenibile ed attrattivo”. —





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