Ztl fino in viale Monte Kosica e per 300 metri vicino a scuola
Saranno anche create le “case avanzate” per chi viaggia a due ruote: uno spazio per le biciclette che avranno la precedenza
Per incentivare la mobilità dolce e puntare all’obiettivo della “città 30” nel 2030, il Pums prevede di completare il sistema dei percorsi ciclabili, di realizzare nuove zone 30, di ampliare sia la Zona a traffico limitato sia le aree pedonali.
La maglia principale delle infrastrutture ciclabili sono le dorsali, per un totale di 76 chilometri necessari a realizzare l’obiettivo di un sistema aperto di mobilità ciclabile distribuito sull’intera città, con distanze massime di 7 chilometri da un estremo all’altro: poco più di 55 chilometri sono già esistenti e 21 sono da realizzare come priorità.
Tra le proposte per migliorare la ciclabilità e la sicurezza dei ciclisti, per le ciclabili in sede stradale, anche la creazione delle “case avanzate” per i ciclisti: uno spazio riservato alle biciclette davanti alle linee di “stop” per le auto che permette ai ciclisti di attraversare l’incrocio per primi nel momento in cui scatta il verde, rendendosi più visibili alle auto e riducendo l’esposizione ai gas di scarico.
Il Pums propone nel breve termine, cioè entro il 2022, la realizzazione di oltre 30 chilometri nelle zone individuate come prioritarie che sono Bortolotti, Cannizzaro, Cittanova, Corni-Cattaneo, De’ Gavasseti, Forlì-Faenza, Gransci, La Spezia, Luosi-Marconi, Sacca Ovest, Torrenova.
Collegate alle zone 30 ci sono anche quelle che il Pums definisce come “zone quiete” da realizzare entro un raggio di circa 300 metri intorno agli istituti scolastici, soprattutto le scuole primarie. Grazie alla pedonalizzazione della viabilità circostante e l’istituzione di Ztl, anche solo temporanee in corrispondenza con gli orari di ingresso e di uscita degli alunni, i bambini potranno percorrere a piedi o in bici almeno “l’ultimo miglio” verso la scuola in una zona interdetta al traffico delle auto.
L’estensione della Zona a traffico limitato prevede di passare dai circa 750 mila metri quadrati attuali, che coprono una parte del centro storico, a oltre un chilometro quadrato nel breve periodo per arrivare come obiettivo, alla scadenza del Pums a coprire il 94 per cento del centro storico (che si estende per 1,2 chilometri quadrati). La prima fase di espansione (già ipotizzata nel piano sosta del 2006 e poi posticipata) riguarda la cosiddetta “addizione erculea” che comprende l’area a nord fino ai viali Monte Kosica, Crispi e Caduti in guerra. Nel medio periodo, a cinque anni, si propone un ulteriore ampliamento corrispondente all’area del parco Novi Sad, con i varchi per raggiungere il parcheggio del centro. Il Pums propone, inoltre, nel lungo periodo uno studio per valutare la fattibilità di un terzo ampliamento della Ztl sull’area del Parco delle Mura, da realizzare in un momento successivo, che porterebbe la Ztl a coincidere con il centro storico. —
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